Cronaca

Partiti i Saldi, è caccia all’affare

Negozi aperti anche venerdì, giorno dell’Epifania, e domenica 8 gennaio. Ecco le “istruzioni per l’uso”


Anche in riva allo Jonio è tutto pronto per la caccia all’affare.

Oggi, giovedì 5 gennaio, anche a Taranto e provincia, partono i saldi, un appuntamento annuale irrinunciabile ed anche uno straordinario rito collettivo capace di attrarre l’interesse di quasi 16 milioni di famiglie italiane. La Giunta regionale ha dato il via libera alle nuove date per le vendite di fine stagione. E’ stata proprio la Regione Puglia, infatti, a fissare le nuove date per la durata dei saldi di fine stagione 2017. Secondo il calendario stabilito per il nuovo anno, i saldi invernali avranno inizio domani, 5 gennaio, per concludersi il 28 febbraio (anziché all’inizio del mese come inizialmente previsto), mentre i saldi estivi dureranno dall’1 luglio al 15 settembre.

Anche quest’anno c’è molta attesa per l’avvio dei saldi sia da parte dei consumatori che degli esercenti. I saldi, infatti, rappresentano un’opportunità soprattutto per il settore moda, dopo una stagione autunno/inverno contrassegnata da condizioni climatiche eccezionalmente miti che non hanno incentivato gli acquisti invernali. Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, sarebbero circa 15 milioni le famiglie italiane che effettueranno l’ acquisto di almeno un prodotto a saldo. Ogni famiglia, in occasione dei saldi invernali 2017, spenderà 344 euro per l’acquisto di capi d’abbigliamento, calzature ed accessori per un valore complessivo di 5,3 miliardi di euro. Sul sito internet della Confcommercio di Taranto sono state pubblicate le “istruzioni per l’uso” in riferimento alla “pubblicità dei prezzi”.

I prodotti esposti per la vendita al dettaglio nelle vetrine esterne o all’ingresso del locale e nelle immediate adiacenze dell’esercizio o su aree pubbliche o sui banchi di vendita, ovunque collocati, per tutte le merci offerte in vendita straordinaria è fatto obbligo all’esercente di esporre i cartelli originari e la percentuale di sconto Merci esposte. Le merci offerte a saldo devono essere separate in modo chiaro e inequivocabile da quelle che eventualmente siano contemporaneamente poste in vendita alle condizioni normali che, nel caso tale separazione non fosse possibile, non possono essere poste in vendita.

Se per una stessa voce merceologica si pratichino più prezzi di vendita, nella pubblicità deve essere indicato il prezzo più basso e quello più alto con lo stesso rilievo tipografico. In mancanza, tutti gli articoli dello stesso genere saranno venduti all’unico prezzo pubblicizzato. Modalità delle vendite straordinarie. E’ consentita tale vendita per i prodotti a carattere stagionale o di moda, suscettibili di deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo e che possono essere oggetto di vendita di fine stagione e nello specifico: I generi di vestiario e abbigliamento in genere; Gli accessori dell’abbigliamento la biancheria intima; Le calzature, le pelletterie, gli articoli di valigeria e da viaggio; Gli articoli sportivi. Int anto, sempre dall a Confcommercio, fanno sapere che venerdì 6 e domenica 8 gennaio, in occasione dell’avvio dei saldi, tutti i negozi del settore abbigliamento e calzature saranno aperti al pubblico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche