Cronaca

Blitz “Signore degli Agnelli”, lunedì gli interrogatori

Gli arrestati avranno la possibilità di essere ascoltati dagli inquirenti


Al via lunedì prossimo gli interrogatori per il blitz antiusura “Signore degli agnelli”.

Per prestiti a strozzo a imprenditori e commercianti otto gli arresti e sei gli obblighi di dimora. Tra gli elementi di spicco del gruppo Fernando Rizzi, Vincenzo Carone e Francesco Mancini, difesi dall’avvocato Salvatore Maggio. Le indagini dei carabinieri della Stazione di Palagianello, che hanno preso il via nel 2009 dopo la denuncia di un allevatore del posto, hanno consentito di accertare l’esistenza di un gruppo dedito all’usura che operava soprattutto a Palagiano e che dava prestiti di denaro a piccoli e medi imprenditori e commercianti in difficoltà, pretendendo la restituzione della somma con interessi del 120% all’anno.

Le vittime venivano sistematicamente minacciate.

In carcere sono finiti Fernando Rizzi, 56enne di Palagiano; Nunzio Ruffino, 61enne di Palagiano; Pasquale Fronza, 39enne di Castellaneta; Francesco Mancini, 41enne di Mottola; Gennaro Mancini, 53enne di Palagiano. Ai “domiciliari sono finiti Massimo Giannuli, 57enne di Altamura; Giuseppe Aniello Di Pierro, 35enne di Castellaneta; Giuseppe Ladisa, 42enne di Bari. Sottoposti a obbligo di dimora, infine, Vincenzo Carone, 46enne di Polignano a Mare; Ersilia Fiorino, 43enne di Gioia del Colle; Antonio Altamura, sessantenne di Palagiano; Rocco Di Pierro, 32enne di Mottola; Gabriele Carangelo, 39enne di Taranto; Fernando Altamura, 64enne di Palagiano. Antonio Altamura, 60enne di Palagiano. I carabinieri, nel corso delle indagini hanno sequestrato assegni ed effetti cambiari per un importo di circa 500mila euro.

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