05 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2020 alle 16:02:00

Cronaca

Ex insegnante morto in casa. Stroncato da un infarto

Per risolvere il giallo è stata eseguita l’autopsia


E’ deceduto per cause naturali. Un attacco cardiaco lo ha fatto cadere sul pavimento e nell’impatto ha riportato una lesione alla testa.

E’ il responso dell’autopsia eseguita dal medico legale, dottor Marcello Chironi, sul corpo dell’insegnate in pensione trovato senza vita nella sua abitazione di via Recupero. L’uomo, settantaduenne vedovo, è stato trovato privo di vita dalla badante che ha immediatamente dato l’allarme. E’ stata una pattuglia della Polizia Locale che si trovava in zona a rinvenire il corpo privo di vita dell’ex insegnante.

Poi sono arrivati i carabinieri i quali hanno sollecitato anche l’intervento del medico legale per i rilievi del caso. L’anziano al momento del ritrovamento aveva una ferita alla testa. E già dal primo momento è stato ipotizzato che la lesione era stata provocata da una caduta accidentale in seguito ad un arresto cardiocircolatorio. Il pm di turno, dott.ssa Lucia Isceri, ha disposto l’autopsia che è stata eseguita nel pomeriggio di ieri dal dottor Chironi. L’esame autoptico ha chiarito le cause decesso. La ferita alla testa aveva fatto ipotizzare uno scenario diverso dalle cause naturali ma l’autopsia ha consentito di risolvere il giallo. Nelle prossime ore saranno celebrati i funerali del prof che era molto conosciuto nella cittadina della valle d’Itria.

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