25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 22:11:00

Cronaca

Conti pignorati alle scuole, summit tra assessore e presidi

Non avrebbero pagato la Tarsu, la tassa per i rifiuti solidi urbani, dal 2001 ad oggi


“Europa”, “Salvemini” e “Pirandello” sono solo tre delle scuole i cui conti sono stati pignorati.

Non avrebbero pagato la Tarsu, la tassa per i rifiuti solidi urbani, dal 2001 ad oggi. A breve, a questi nomi potrebbero aggiungersene altri. Non pochi, secondo il Comitato per la Qualità della Vita, tra i primi a segnalare il caso. Giovedì prossimo, intanto, l’assessore all’Istruzione Gina Lupo ha convocato una riunione con i dirigenti scolastici interessati, allo scopo di raggiungere un’intesa. Soluzioni percorribili potrebbero essere il totale abbattimento degli interessi e rateazioni piuttosto comode. Il problema è sorto una quindicina di anni fa: le scuole pagavano solo parte della tassa, utilizzando un contributo del Ministero dell’Istruzione. In seguito, grazie ad un concordato, il problema sembrava risolto; il provvedimento, tuttavia, non fu mai trasformato in atto deliberativo.

Così ora il Comune, per conto della Soget, impone a diversi istituti comprensivi il pagamento della tassa per intero. “In realtà solo un intervento del Ministero potrebbe portare ad un risultato accettabile per le scuole – sostiene Carmine Carlucci, presidente del Cqv”. Le cartelle emesse e inviate agli istituti scolastici, nel corso degli anni, non sono mai state impugnate e questo complica il quadro della situazione.

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