Cronaca

La chiesa resta senza posta

Il parroco di San Pio scrive alle Poste: «Anche un mese di ritardo»


«Reclamo formale per mancata consegna della posta».

Questa la ragione che ha spinto don Giacinto Magaldi, parroco della chiesa di San Pio a prendere carta e penna per scrivere una lettera alla direzione tarantina di Poste Italiane. «Da un bel po’ di tempo il recapito della posta indirizzata a questa parrocchia avviene ogni 20-25 giorni. Già non recapitare la posta alle famiglie non va ben; a maggior ragione, poi, se la posta non viene consegnata ad un ente religioso come la parrocchia che attende magari documenti urgenti concernenti il matrimonio o certificati vari di battesimo o cresima». «Già che ci siamo – rimarca il sacerdote nel reclamo inviato alla direzione di Poste Italiane – lo scorso autunno un documento spedito dalla Curia Metropolitana di Taranto (largo Arcivescovado) è giunto a questa parrocchia esattamente un mese dopo».

La “protesta formale” è stata inviata lo scorso 24 gennaio. Il parroco, però, per evitare problemi, ha scelto di utilizzare il fax…

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