Cronaca

Contratto di Sviluppo, Tamburrano taglia Azzaro

Al suo posto è stato nominato l’architetto Ugo Bari


Gianni Azzaro non è più il referente per la Provincia nel Contratto Istituzionale di Sviluppo.

Il presidente dell’ente, Martino Tamburrano, gli ha revocato l’incarico e ha nominato al suo posto l’architetto Ugo Bari. Un tecnico al posto di un politico, dunque.Il passaggio non è di poco conto. La mossa di Tamburrano ha infatti un sapore squisitamente politico. Gianni Azzaro era infatti vice presidente della Provincia e ne aveva assunto la reggenza quando Tamburrano gli aveva delegato le funzioni di presidente nel periodo di campagna elettorale nel giugno scorso, elezioni nelle quali Tamburrano era in corsa per un posto da consigliere comunale a Massafra.

Da quel momento in poi, però, tra i due non deve essere corso buon sangue. Il ticket Tamburrano-Azzaro era la sintesi delle larghe intese, cioè il controverso accordo Forza Italia-Pd per governare la Provincia. Alle nuove elezioni provinciali, però, le strategie sono cambiate: il Pd ha detto no alla replica della precedente intesa, nonostante la disponibilità di Tamburrano che ha offerto a Piero Bitetti la carica di vicepresidente. Finora, però, l’invito non è stato accolto. Azzaro, invece, è uno dei grandi delusi delle ultime elezioni: il capogruppo del Pd nel consiglio comunale del capoluogo non è infatti stato rieletto nell’assise di via Anfiteatro. Una mancata rielezione colta al volo da Tamburrano che, appunto, gli ha tolto la delega per il Contratto Istituzionale di Sviluppo.

Azzaro, tuttavia, continua a coltivare le sue ambizioni sul fronte comunale, dove non è un mistero che punti a fare il candidato sindaco. Di recente ha cercato, e trovato, una sponda barese proprio nel sindaco di Bari, Antonio Decaro, su segnalazione del quale è stato nominato nel consiglio nazionale dell’Anci, l’Associazione dei Comuni italiani.

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