22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 16:09:36

Cronaca

«Allarme infiltrazioni mafiose negli appalti»

Presentata la relazione semestrale della Direzione investigativa antimafia


Allarme infiltrazioni mafiose nel settore degli appalti.

E’ uno dei passaggi interessanti contenuti nella relazione semestrale della Direzione Investigativa Antimafia di Lecce. “Sono il vero cancro perchè uccidono economia buona e deviano denaro pubblico in contesti malati- ha commentato il vice questore aggiunto Carla Durante, capo sezione della Dia di Lecce nel corso dell’incontro di presentazione- è un settore su cui bisogna focalizzare l’ attenzione. In merito a collegamenti con amministrazioni locali non abbiamo dati oggettivi se non quelli già noti emersi nelle inchieste giudiziarie degli anni passati ma è evidente che rimane un obiettivo primario dei gruppi criminali perché molto appetibile”.

La dottoressa Durante, tarantina, e per anni in servizio alla questura del capoluogo jonico ha anche sottolienato che “a Taranto, dopo un periodo di grande fermento con gruppi che hanno cercato di prevalere su altri, alcune grandi operazioni di polizia giudiziaria hanno frenato gli slanci dei gruppi criminali emergenti. La criminalità organizzata sta cambiando connotazione e lo sta facendo perché cerca di trovare metodologie per superare ostacoli che gli inmvestigatori pongono”. Una mafia all’apparenza “dormiente” ma ancora ben presente con i boss che, sebbene oramai per la maggior parte reclusi, continuano a tessere le loro trame. I reati sui quali si concentrano le mire dei clan sono il traffico di stupefacenti (la vicinanza con l’Albania incide moltissimo), l’usura (su cui è difficile fare stime perché è un fenomeno per la maggior parte sommerso), le estorsioni.

Quest ’ultimo fenomeno emerge in un periodo in cui c’è tantissima crisi economica dappertutto e in cui la criminalità ha optato, anche al fine di evitare denunce, di far pagare piccole cifre e far pagare tutti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche