Tenta truffa ad anziana, pizzicato dai carabinieri | Tarantobuonasera

09 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Dicembre 2021 alle 22:53:00

Cronaca

Tenta truffa ad anziana, pizzicato dai carabinieri

Un ventottenne tarantino si è spacciato per dipendente dell’Enel


Si è spacciato per dipendente Enel e ha tentato di raggirare una anziana.

I carabinieri della Compagnia di Martina Franca e della Stazione di Grottaglie hanno denunciato in stato di libertà, per il reato di tentata truffa un ventottenne tarantino già noto alle forze dell’ordine. Il giovane si era presentato, insieme ad un complice al quale ora i militari dell’Arma stanno dando la caccia, presso l’abitazione di una anziana donna di Grottaglie qualificandosi come un dipendente dell’Enel e proponendo la sottoscrizione di falsi contratti di erogazione dell’energia elettrica con contestuale pagamento di una somma di denaro contante di circa 200 euro, quale corrispettivo per il perfezionamento del rapporto giuridico.

Proprio in quel frangente nell’abitazione della vittima è entrato un familiare il quale si è accorto del tentativo di raggiro e ha subito avvisato i carabinieri. I due presunti truffatori vistisi scoperti se la sono data a gambe. Nel giro di poco sono intervenuti nell’appartamento i militari della Stazione di Grottaglie i quali dopo aver ascoltato la vittima e il familiare si sono attivati per rintracciare i due fuggitivi.

Hanno individuato, non molto distante dal luogo in cui era stato compiuto il tentativo di raggiro, solo uno dei due, poi identificato in un 28enne tarantino, che è stato fermato e condotto in caserma. Il giovane, al termine delle formalità di rito veniva segnalato alla Procura del capoluogo jonico, per concorso in tentata truffa. Gli investigatori, nel corso degli accertamenti, hanno individuato anche l’autovettura Lancia Y utilizzata dal giovane per i suoi spostamenti a bordo della quale sono stati rinvenuti i falsi tesserini identificativi della società Enel, nonché numerosi modelli pre-stampati di contratti fasulli per l’erogazione di energia elettrica. E’ scattato il sequestro. Ora come si diceva proseguono le indagini per identificare il complice del ventottenne denunciato a piede libero.

Si lavora anche per scoprire se ci siano altre vittime. Nei prossimi giorni riprenderà la campagna di sensibilizzazione promossa dal comando provinciale dei carabinieri sul delicato tema delle truffe ai danni degli anziani. Gli incontri vengono promossi nel capoluogo jonico e in tutti i centri della provincia con l’intervento di ufficiali dell’Arma.

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