14 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Aprile 2021 alle 15:33:31

Cronaca

Ance punta su Habitat per il rilancio della città

L’obiettivo è quello di realizzare «un nuovo modello di sviluppo»


«Avviare nell’area tarantina un processo di confronto, studio ed elaborazione condivisa, per la definizione di un nuovo modello di sviluppo socio-economico sostenibile».

Questo l’obiettivo dell’Ance che oggi, venerdì 28 ottobre, nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 12 nella sede di Confindustria, presenterà l’iniziativa “Un habitat III” che vedrà la presenza di Mibact, Politecnico di Bari, Ordine degli Architetti della Provincia di Taranto, Sezione INU Puglia, Legambiente- Circolo Tematico Nazionale “Città e Territorio”. Invitati a partecipare Provincia di Taranto, Comune di Taranto, Unioni dei Comuni della Provincia di Taranto “Terre del Mare e del Sole”.

«Nell’ambito dei World Habitat Day, promosso da UN-Habitat for Humanity, programma delle Nazioni Unite volto a promuovere iniziative internazionali per un migliore futuro urbano e per lo sviluppo di insediamenti umani socialmente ed ambientalmente sostenibili – spiegano dall’Ance – si annuncia l’avvio di un Programma condiviso di Studio e Ricerca che vedrà la partecipazione di tutti gli attori locali dell’Area Tarantina con il sostegno della Comunità Scientifica locale, nazionale ed internazionale e delle istituzioni.

L’iniziativa ha lo scopo di avviare nell’area tarantina un processo di confronto, studio ed elaborazione condivisa, per la definizione di un nuovo modello di sviluppo socio-economico sostenibile alla luce delle dinamiche di trasformazione e conversione del modello industriale esistente e della necessità di adottare nuove politiche urbane e territoriali per la Città di Taranto, per le aree portuali ed industriali; il nuovo modello dovrà inoltre essere in grado di ristabilire un positivo rapporto tra Città, Abitanti, Mare, Territorio, Beni Culturali, nella logica di un nuovo modello di economia circolare e sostenibile che consenta di utilizzare le risorse del territorio in modo più efficiente e garantire la continuità di tale efficienza, mantenendo un alto valore aggiunto il più a lungo possibile».

Il Programma di Studio e Ricerca si avvarrà del supporto continuativo della delegazione UN Habitat Universities e fornirà metodi e modelli, anche con la illustrazioni di best practices adottate in tutto il mondo, per la redazione di un’Agenda per Taranto, condividendo l’intero processo con il Politecnico di Bari, che, contemporaneamente, sta avviando lo studio di una UN Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile per l’area tarantina, avendo come focus l’Obiettivo 11 “Città e Comunità Sostenibili” finalizzato a rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili. Gli esiti di tutte le sessioni di lavoro, saranno quindi raccolte in un documento unico e presentate al pubblico nell’ambito di Habitat Day 2017 che si presenterà come una giornata/convegno finalizzata all’illustrazione ed all’approfondimento delle proposte elaborate. «Il documento prodotto dovrà rappresentare la contestualizzazione di un’Agenda di Sviluppo per Taranto e per l’intero suo territorio».

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