21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 09:30:12

Cronaca

Sequestrata una cava, quattro persone denunciate

In azione i militari del Nucleo operativo ecologico di Lecce


Una cava sequestrata dai carabinieri del Noe.

I militari del Nucleo operativo ecologico di Lecce hanno messo i sigilli a un’area di venticinquemila metri quadrati, all’interno della quale veniva esercitata un’attività estrattiva di pietra calcarea senza l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera e senza il documento di sicurezza e salute dei lavoratori, compresi quelli che, all’interno dello stesso sito, si occupano dell’attività di frantumazione, vagliatura e successivo trasporto della pietra calcarea estratta.

Durante una ispezione dei carabinieri sono sorti dubbi anche riguardo alla documentazione visionata dal Noe, con particolare riferimento a quanto attestato dal geologo della società proprietaria dell’area nella relazione sulla stabilità dei fronti di cava, per la quale si ritiene ci sia una situazione di pericolo determinata dalla presenza di cavità e cedimenti. Sono stati inoltre sottoposti a sequestro preventivo d’urgenza una pala, un escavatore cingolato e un mezzo per il trasporto dei materiali di cava, nonchè due impianti mobili per la frantumazione di inerti.

Al termine del controllo ambientale sono state segnalate all’autorità giudiziaria quattro persone: il legale rappresentante della società proprietaria della cava, quello della ditta che si occupa del trattamento e del trasporto della pietra, il direttore della cava e il geologo. Le ipotesi di reato contestate dal Noe sono la violazione delle norme relative alla sicurezza e alla salute dei lavoratori, le emissioni in atmosfera non autorizzate e le false attestazioni nella relazione riguardanti la stabilità dei fronti di cava. Il valore dei beni sequestrati è di circa settecentomila euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche