Cronaca

Così si rottamano multe e cartelle

Fino al 2 maggio si potrà aderire alle agevolazioni


I consigli del Comune per aderire alla rottamazione di multe e cartelle. Aderendo al provvedimento legislativo numero 193 dello scorso 22 ottobre, l’Amministrazione comunale di Taranto ha approvato il regolamento della cosiddetta “Rottamazione delle cartelle esattoriali” dando ai suoi contribuenti la possibilità di definire in maniera agevolata le posizioni debitorie sottoposte a ingiunzioni fiscali notificate negli anni dal 2000 al 2016 dal Comune o dai concessionari della riscossione in merito alle entrate comunale, anche tributarie.

«I debitori – spiegano dal Comune – possono estinguere il debito, senza corrispondere le sanzioni, versando: a) le somme ingiunte a titolo di capitale ed interessi; b) le spese relative alla riscossione coattiva, riferibili agli importi di cui alla precedente lettera a); c) le spese relative alla notifica dell’ingiunzione di pagamento; d) le spese relative alle eventuali procedure cautelari o esecutive sostenute. Per le sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, le disposizioni del presente articolo si applicano limitatamente agli interessi, inclusi quelli di mora e quelli di cui all’articolo 27, sesto comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689 (maggiorazione di un decimo per ogni semestre)».

Gli interessati possono presentare la richiesta entro il 2 maggio, secondo le modalità indicate del “modulo di adesione” disponibile sul sito internet del Comune di Taranto, «E’ prevista la possibilità di rateizzazione del debito fino ad un massimo di 5 rate e con scadenza non oltre il 30 settembre 2018».

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