22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 16:09:36

Cronaca

Parcheggi: attacco a Comune e Amat

Scontro sulle aree a pagamento


«Entro maggio entrerà in funzione il maxi parcheggio Cimino. L’area sarà attrezzata per l’interscambio tra auto private e bus pubblici urbani ed extraurbani; l’Amat, l’azienda pubblica che gestirà il parcheggio, ha reso noto che la sosta sarà tariffata. La scelta di estendere le strisce blu al parcheggio di interscambio secondo Confcommercio Taranto non offrirà l’auspicato ed atteso contributo alla problematica del traffico e della sosta nell’area urbana; sarà infatti difficile che quanti abbiano necessità di lasciare l’auto per raggiungere il proprio posto di lavoro con un mezzo pubblico possano accollarsi un costo giornaliero di 3/3,50 euro».

E’ quanto si legge in una nota della stessa associazione. «Dopo anni di incontri, tavoli di confronto, documenti, e percorsi condivisi – non dimentichiamo tra l’altro che era stata annunciata l’entrata in funzione del parcheggio Cimino per il settembre del 2014 – oggi si prospettano soluzioni che erano state scartate perché non funzionali all’ obiettivo preposto. La necessità di portare danaro alle casse dell’Amat non può prevalere sulla funzione, tanto valeva allora lasciare l’area alla libera fruizione. Confcommercio già nel 2014 aveva chiesto la messa in rete delle aree parcheggio, la programmazione di sistemi di informazione dell’utenza (pannelli luminosi) e l’adozione di un sistema di pagamento elettronico che consentisse di monitorare la disponibilità di posti liberi nelle aree parcheggio, per ridurre il traffico causato dalla ricerca del posto.

Anni di discussioni e di tavoli di lavoro per partorire poi un progetto che non da soluzioni alle risposte attese, anche se proprio in questi giorni, nel solito stile pre-elettorale, il Comune ha annunciato varie novità in materia di parcheggi: tariffe agevolate per i dipendenti del commercio, grattini per la clientela delle aree commerciali (ma il Comune e l’Amat non avevano accusato i commercianti di farne un uso personale?), progetti per la realizzazione di nuove aree parcheggio (Artiglieria, Baraccamenti Cattolica, Scuola Leonida).

E proprio in riferimento alla grande progettazione ricordiamo che era il 28 marzo del 2013, quando ben sette aree demaniali entrano nella disponibilità di Taranto. Aree che tutte assieme in un momento di grave crisi, avrebbero assunto – ieri, e ancor di più oggi- un significato importante per la ridefinizione di uno sviluppo economico prevedendo servizi per i cittadini, luoghi di incontro per i giovani, spazi per la cultura l’intrattenimento, e parcheggi, il tutto inquadrato in un generale progetto di riqualificazione urbana». «Quanto alla zona di viale Liguria, non possiamo dimenticare che è dal 2000 che si discute e si effettuano sopralluoghi per verificare la possibilità di destinare l’area della scuola Leonida ad un parcheggio pubblico. Insomma un déjà vu che si ripete all’infinito, e questa volta a due mesi dal voto».

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