02 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 02 Dicembre 2020 alle 19:14:04

Cronaca

Tangenti per la Regionale 8, oggi al via il processo

Per i lavori di realizzazione di un tratto della Taranto-Avetrana


Al via, oggi, venerdì 3 marzo, il processo per le presunte tangenti per i lavori di realizzazione di un tratto della Taranto-Avetrana, nota come la strada regionale 8.

Alla sbarra due presunti esponenti del clan Scarci, il sessantenne Giuseppe Scarci, fratello del boss Franco e il quarantaseienne Maurizio Petracca e una terza persona che avrebbe fatto da intermediario. Nel collegio di difesa gli avvocati Antonio Mancaniello, Fabrizio Lamanna e Adriano Minetola. Secondo l’accusa i due presunti appartenenti al clan Scarci avrebbero preso di mira una ditta campana, poi consorziata con altre imprese, che si è aggiudicata i lavori (50 milioni di euro) con un appalto approvato con delibera della Giunta provinciale del 19 marzo del 2009.

Minacciando di danneggiare i mezzi dell’azienda avrebbero costretto il responsabile a versare in più tranches la somma di 25mila euro a fronte di una richiesta iniziale che era di 200mila. Attraverso un intermediario Giuseppe Scarci e Maurizio Petracca avrebbero contattato la vittima. Dopo un primo incontro avvenuto nei pressi di un bar della Città Vecchia in più occasioni avrebbero raggiunto il cantiere per riscuotere il pizzo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche