21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 07:06:02

Cronaca

«Picchio mia moglie quando voglio»

Arrestato un 30enne durante l’aggressione per strada


“Picchio mia moglie quando voglio”. Un marito violento è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo aver aggredito la donna, per strada.

Un trentenne tarantino deve rispondere di minacce, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e di lesioni personali. Ieri mattina grazie alla segnalazione di un passante i poliziotti sono intervenuti in via Leonida per difendere una donna dall’aggressione del marito. Mentre cercavano di placare gli animi gli agenti, invece della collaborazione della coppia, hanno dovuto fronteggiare la violenza prima fisica e poi verbale del marito che, dopo essersi rifiutato di fornire le proprie generalità ha invitato i poliziotti ad occuparsi di altro sostenendo di avere il diritto di picchiare la moglie a suo piacimento. L’uomo si è scagliato contro i poliziotti cercando di colpirli con pugni e calci per sottrarsi al controllo. Dopo essere riusciti, con qualche difficoltà, a immobilizzarlo il 30enne è stato accompagnato preso gli uffici della questura e dichiarato in arresto. Poi è stato trasferito in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’udienza di convalida.

L’aggressione è avvenuta proprio il giorno successivo alla presenza del camper della Polizia di Stato nelle strade di Taranto per il progetto “Questo non è amore” che ha come obiettivo quello di stabilire un primo contatto diretto tra le donne vittime di violenze e psicologi, operatori della polizia giudiziaria e rappresentanti di associazioni, pronti a raccogliere le testimonianze dirette di chi, spesso, ha paura di denunciare o di varcare la soglia di un ufficio di Polizia. La scorsa notte, invece, gli agenti della Sezione Volante, hanno denunciato in stato di libertà un giovane originario della provincia di Brindisi, per ricettazione e tentato furto. Si tratta di un 24enne che è stato sorpreso in via Dante intorno alle 5 mentre cercava di smontare la centralina elettrica di una Lancia Y.

Durante la fuga il ragazzo è caduto rovinosamente per terra, riportando delle lesioni che hanno reso necessario il ricovero al Ss. Annunziata. Durante le successivi indagini i poliziotti hanno anche rinvenuto una Lancia Delta appena rubata a Martina Franca con la quale il giovane insieme ad un complice, resosi poi irreperibile, era giunto nel capoluogo jonico. La centralina e la Lancia Delta sono state poi restituite ai proprietari.

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