17 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Ottobre 2021 alle 22:58:00

Cronaca

«Andremo da Renzi con le mamme di Taranto»

L’annuncio dei consiglieri regionali del Pd dopo le polemiche sui 50 milioni di euro


«Accompagneremo le mamme di Taranto dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi».

L’annuncio è arrivato ieri dai consiglieri regionali del Pd, che a Bari hanno spiegato la loro posizione dopo il mancato inserimento nella legge di bilancio dei 50 milioni per la sanità ionica.

Alla conferenza hanno partecipato il coordinatore provinciale del Pd, Costanzo Carrieri, e il segretario regionale Marco Lacarra. Già sabato Carrieri aveva lanciato una sorta di ultimatum a Renzi: la richiesta di un impegno forte e chiaro prima del referendum. Concetto ripreso stamani da Michele Mazzarano: «Chiediamo incontro con Renzi entro il 3 dicembre per un impegno diretto del premier sulla sanità tarantina. Renzi ci riceva prima del referendum. E saremo noi ad accompagnare le mamme di Taranto dal Presidente del Consiglio».

«La decisione del governo è sorprendente, ma non c’entra niente con il referendum», ha chiarito Lacarra forse per spegnere le polemiche di quanti hanno intrecciato la vicenda dei 50 milioni alla posizione del governatore Emiliano in favore del No. «Tuttavia – ha proseguito Lacarra – ha ragione Mazzarano: il governo deve dare un segnale concreto prima del referendum».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Donato Pentassuglia: «È finito il tempo di venire a fare passeggiate a Taranto. Vogliamo risposte concrete». Parole dure anche da Mario Loizzo: «Ritengo quanto accaduto gravissimo, perché solo pochi giorni prima il governo aveva dato rassicurazioni non solo sulla sanmità ma anche sui lavoratori portuali. Meno male che c’è il Senato». Per Fabiano Amati, sarebbe a rischio la costruzione dei due nuovi ospedali pugliesi: il San Cataldo di Taranto e quello di Monopoli -Fasano.

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