18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Aprile 2021 alle 18:16:49

Cronaca

Cava abusiva, scatta il sequestro

In azione i carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Lecce


Sequestrata cava abusiva.

I carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Lecce, in località “Palombara”, isola amministrativa del Comune di Taranto, hanno sottoposto a sequestro preventivo d’urgenza un’area di ventimila metri quadrati, profonda circa dieci metri, all’interno della quale, senza alcuna autorizzazione, si esercitava abusivamente un’attività estrattiva di conci di tufo di varie dimensioni, molti dei quali già pronti per essere venduti. All’interno della cava c’erano anche svariati cumuli di rifiuti costituiti da inerti da demolizioni edili, sfalci di potatura, terre e rocce da scavo, ingombranti.

Al termine del controllo ambientale, il proprietario della cava, un imprenditore leccese di 52 anni, è stato segnalato alla Procura di Taranto per aver esercitato attività estrattive in assenza di autorizzazioni, aver omesso la presentazione della denuncia d’inizio lavori ad autorità competenti ed organi di vigilanza, aver omesso la nomina del direttore tecnico, non aver predisposto il documento sulla stabilità dei fronti di cava, non aver predisposto il documento relativo alla sicurezza sui luoghi di lavoro e per discarica abusiva. Il valore dei beni sottoposti a sequestro è di circa centomila euro.

L’autorità giudiziaria e quelle amministrative, compreso l’ufficio minerario della Regione Puglia, sono state informate del sequestro per i provvedimenti di competenza.

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