Cronaca

«Stop alle assegnazioni in campagna elettorale»

Incarichi e consulenze nel mirino del consigliere Vietri


Assegnazioni, incarichi e consulenze nel pieno della campagna elettorale.

A lanciare dubbi circa “l’anomalo attivismo” dell’Amministrazione comunale è il consigliere comunale di Forza Italia, Giampaolo Vietri. «L’attività amministrativa del Comune, nell’ultimo mese, sta facendo registrare una vitalità mai vista prima che lascia pensare che occorrerebbero ogni anno le elezioni. Infatti, dopo dieci anni di assoluto immobilismo e di mancanza di programmazione, si nota all’interno delle direzioni comunali una frenesia tesa ad accelerare ogni procedimento amministrativo finora dormiente ed ogni altra attività in genere».

«Caso emblematico di tale fermento è – secondo l’esponente “azzurro” – lo sgombero avvenuto nei giorni scorsi di alcune unità immobiliari nella Città Vecchia, per le quali è già stato pubblicato un bando per la loro assegnazione. Si tratta, nello specifico, di ben 12 unità immobiliari in cui far sorgere nuove attività commerciali, la cui assegnazione avverrà a pochi giorni dalle prossime votazioni comunali, dopo che, per anni, questi locali sono rimasti abbandonati ed occupati illegalmente. Tutto ciò è semplicemente vergognoso».

Nei mesi scorsi la Giunta comunale, come riportato nell’edizione di Taranto Buonasera dello scorso 30 gennaio, ha approvato una delibera riguardante la “concessione in locazione di immobili di proprietà comunale” in via Duomo, nel cuore del centro storico. Si tratta di locali (tutti in via Duomo) per i quali il Comune ha deciso di avviare una procedura di evidenza pubblica per la concessione in locazione. Gli immobili in questione hanno una “metratura” compresa tra i 14 ed i 42 metri quadrati. Il canone annuo a base d’asta, invece, è compreso tra i 312 ed i 960 euro.

«La direzione Patrimonio ha avviato percorsi finalizzati alla valorizzazione e riqualificazione dei beni comunali – si legge nella relazione del dirigente. Si è ritenuta utile un’azione di rivisitazione dei locali di proprietà comunale con l’obiettivo di ricavare un aggiornamento dei dati. L’utilizzo degli immobili di proprietà comunale potrà garantire una entrata economica all’Ente, nel rispetto dei principi di produttività, redditività e razionalizzazzione delle risorse, attraverso la concessione a terzi degli stessi, e questo anche a salvaguardia del Patrimonio comunale, in modo da prevenire lo stato di degrado dei beni, garantendo il loro mantenimento anche dal punto di vista della loro valorizzazione e nell’ottica dell’eventuale successiva dismissione altamente redditizia».

L’intento dell’Amministrazione comunale sarebbe quello di perseguire «finalità di rilancio e promozione del territorio» visto che quei locali «possono essere utilizzati per promuovere attività di tipo commerciale, nel rispetto della normativa del settore». Ma, secondo Giampaolo Vietri, «per ragioni di trasparenza, e per evitare ogni forma di polemica e sospetto, è più che opportuno che in questa fase elettorale il Comune sospenda ogni assegnazione di beni immobili e ogni attività di affidamento di incarichi legali e di consulenze esterne, siano esse affidate direttamente dal Comune o dalle aziende partecipate». Nel mirino del consigliere comunale di Forza Italia finisce il sindaco Ippazio Stefàno che «dopo il letargo amministrativo di tutti questi anni dovuto all’incapacità degli amministratori che ha danneggiato l’intera città, ha l’obbligo morale di fermare questo anomalo attivismo riguardante assegnazioni di beni comunali ed anche l’attribuzione di incarichi e consulenze esterne, sui quali non vi è, oramai, alcuna urgenza e che potranno trovare sfogo fra tre mesi terminata la campagna elettorale».

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