27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 16:59:00

Cronaca

Sanità, ecco cosa cambia per Taranto e provincia

Il nuovo Piano di Riordino Ospedaliero varato dalla Giunta regionale


“Grazie alla collaborazione del Consiglio regionale e della Commissione Sanità abbiamo oggi definitivamente chiuso e approvato in Giunta il Piano di riordino ospedaliero. E abbiamo dimostrato con i fatti che il Piano non indebolisce la sanità né riduce la spesa in senso tecnico ma ci consente di riallocare con maggiore personale e risorse”.

Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano intervenuto in conferenza stampa per illustrare le principali novità contenute nel Piano di riordino ospedaliero approvato precedentemente dalla Giunta regionale. Con Emiliano anche l’assessore al Welfare Totò Negro, Giancarlo Ruscitti e Giovanni Gorgoni.Emiliano ha poi spiegato in cosa consiste il rafforzamento della sanità tarantina.

“C’è un impegno importantissimo della Regione Puglia – ha spiegato – sulla provincia di Taranto e sulle sue specificità epidemiologiche. Investiremo 30 milioni di euro in più rispetto al passato nella provincia di Taranto. Questi 30 milioni in più si trasformeranno in posti letto (più 22%), in personale, in macchinari e nella realizzazione fondamentalmente di due strutture, il Polo oncologico del Moscati connesso al Santissima Annunziata e collegato, con convenzione, all’Irccs oncologico di Bari ed alle oncologie pugliesi, per la ricerca e l’assistenza ma soprattutto la ristrutturazione della oncoematologia pediatrica all’interno della Santissima Annunziata, accogliendo quanto richiesto da 22mila cittadini tarantini. Se al Senato dovessero correggere l’errore commesso alla Camera e quindi concedere l’ulteriore finanziamento di 50 milioni di euro, potremmo fare molto di più”. Emiliano ha sottolineato che “questo rafforzamento della sanità tarantina avviene a fiscalità invariata”.

Molte le reazioni. Apre CoR: “Questa volta siamo noi a usare il beneficio del dubbio nei confronti del presidente Emiliano. Da quello che ci sembra di capire il Piano di Riordino Sanitario sarebbe stato radicalmente ripensato, così come noi Conservatori e Riformisti auspicavamo quando sostenevamo che il Piano non era emendabile ma andava completamente riscritto”. “Dopo tante parole, arrivano fatti concreti per Taranto” ha dichiarato il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Michele Mazzarano; “Quella della Giunta regionale è una decisione precisa che conferma la volontà di ristabilire il diritto alla salute accogliendo una precisa richiesta della provincia di Taranto e dei consiglieri delle rispettive comunità” il commento del consigliere regionale de La Puglia con Emiliano, Giuseppe Turco. “Da medico e da tarantino – sottolinea – sono felicissimo per la scelta. Sono soprattutto soddisfatto – conclude Turco – per l’attenzione data anche alle diverse comunità locali con il rafforzamento dei posti letto nelle realtà ospedaliere di Manduria, Castellaneta, Martina Franca e Grottaglie”.

Critico invece Cosimo Borraccino, presidente della Commissione consiliare affari generali e personale. “In attesa di vedere e studiare il nuovo Piano di riordino ospedaliero varato poche ore fa dalla Giunta regionale, prendiamo atto, come Sinistra Italiana, ancora una volta di come il presidente/assessore alla Sanità, Michele Emiliano, proceda senza confrontarsi con nessuno, senza informare sindacati, associazioni, ordini professionali e comitati di lotta per la sanità pubblica, dato che sono passati oramai due mesi e mezzo dalla bocciatura della prima stesura del Piano in Commissione Sanità. Valuteremo, come Sinistra Italiana, il nostro approccio e il nostro voto, in Commissione ed in Consiglio”.

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