29 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Novembre 2020 alle 15:43:40

Cronaca

Stalking, tre anni a un macellaio tarantino

Assolto invece dall’accusa di violenza sessuale


Condannato a tre anni e mezzo di reclusione per stalking, assolto dall’accusa di violenza sessuale.

Si tratta di un macellaio di 51 anni residente a Laterza. E’ stato condannato, inoltre, al pagamento di una provvisionale di 20mila euro alla vittima una quarantenne assistita dall’avvocato Claudio Petrone. L’uomo quindi è stato condannato per atti persecutori e scagionato dall’accusa di violenza sessuale in quanto la vittima ha presentato di persona, in ritardo, la querela ai carabinieri.

Il macellaio l’estate scorsa era finito ai “domiciliari”. Le indagini, condotte dopo la denuncia presentata dalla donna, sono state avviate nel mese di maggio dello scorso anno. La vittima, disperata, si era rivolta ai militari dell’Arma. Aveva chiesto aiuto a causa del grave stato di ansia causato dai comportamenti del macellaio che aveva un locale situato nello stesso stabile in cui abita la vittima. La donna aveva raccontato ai carabinieri di continui episodi di molestie e vessazioni, che era stata costretta a subire per alcuni mesi. Aveva anche riferito che in una circostanza l’uomo l’aveva costretta ad entrare in un locale che aveva chiuso a chiave, facendole delle pesantissime avances.

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