27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 06:31:38

Cronaca

Il ponte girevole resta malandato e transennato

L'intervento di Gianluca Lomastro di Made in Taranto e Gaia Melpignano di Molo Sant’Eligio


«Malandato e transennato, non è certo un bello spettacolo per quanti metteranno piede in terra jonica già da maggio».

E’ quanto affermano, in una nota, Gianluca Lomastro (Made in Taranto) e Gaia Melpignano (Molo Sant’Eligio) in riferimento al ponte Girevole. «Come tutti ormai sanno, da maggio a ottobre, le prime navi da crociera approderanno a Taranto. E’ questa un’opportunità di riscatto tra le più importanti che ci mette ancora una volta in gioco pur in mezzo tra le numerose divisioni e appartenenze. Al gioco delle appartenenze siamo già abituati.

Non ci vogliamo abituare invece all’idea che i crocieristi possano passeggiare tra le vie della città tra vecchi e nuovi scandali. E se da un lato, il Comune sta provvedendo a sistemare tante cose che andavano fatte già da tempo (segnaletica turistica stradale, decoro urbano, servizio navette, mappe della città, punti informativi, ecc), da un altro lato sembra che una delle attrazioni più importanti della città versi in uno stato di degrado avanzato. Ci riferiamo al caro vecchio Ponte Girevole che da tanti anni oramai assurge a simbolo della Città dei Due Mari.

E che in questi giorni sventola bandiera bianca, in segno di arresa. Sappiamo che le responsabilità ricadono su più enti e che non è affatto facile coordinare gli interventi. Ma qui, cari signori, è in ballo il futuro della città! Vogliamo credere che la questione non sia sfuggita agli occhi di chi può decidere (e in fretta). Il fatto però che il ponte versi in tali condizioni a meno di due mesi dall’arrivo delle grandi navi ci preoccupa seriamente».

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