Cronaca

Interventi per Taranto. Pronto l’accordo


TARANTO – L’accordo sul tavolo c’è. E vi sono contenute una serie di voci che riguardano Taranto e la bonifica del suo territorio con finanziamenti che superano i 300 milioni di euro. E se in tarda mattinata manca ancora la firma delle parti è perché si attende che il testo venga “aggiustato” (per usare le parole del sindaco Stefàno) per la parte che riguarda proprio la richiesta arrivata dal primo cittadino del capoluogo ionico. Il tavolo convocato alle 11,30 a Roma dal Ministro Clini ha per oggetto l’intesa sugli interventi urgenti di bonifica, riqualificazione e infrastrutturazione della città di Taranto. Interventi che dovrebbero partire nel giro di un mese.

“Nel testo dell’accordo – ha spiegato Stefàno in una pausa della riunione, prima di far entrare i sindacati – si parla di un programma di cinque anni. Ho sollevato il problema relativo al fatto che bisogna partire subito, con un commissario che possa garantire già da domani l’operatività”. L’accordo sul quale si sono confrontati gli enti locali (la Regione con il presidente Vendola e l’assessore Nicastro, il presidente della Provincia Florido e il sindaco Stefàno) e il Governo (rappresentato dai Ministri Clini e Barca) prevede che la cabina di regia sia nelle mani della Regione. Il tavolo ministeriale continuerà invece ad affrontare l’emergenza che attualmente vive la città con il caso Ilva. Il ministro Clini, ha riferito l’on Vico che faceva parte della delegazione pugliese, ha confermato il suo impegno per la continuazione produttiva dello stabilimento siderurgico. “Tra bonifiche e altri interventi, ci sono oltre 330 milioni di euro a disposizione. Per quanto riguarda i tempi, si partirà nel giro di un mese” ha detto il parlamentare del Pd. Sono diversi i capitoli dell’accordo presentato stamattina che riguardano la bonifica del territorio ionico. Stefàno gli scorre velocemente, e parla di 119 milioni, ai quali si devono aggiungere due tranche da 21 milioni che verranno impiegati per mar Piccolo e per la falda. Per la riqualificazione dell’area industriale, ci sarebbero anche altri 50 milioni, 187 quelli per gli interventi nell’area portuale tarantina e, per lo sviluppo della città bimare, un progetto da 60 milioni. Cifre di massima che verranno definite e dettagliate solo domani da parte del Comune. Il sindaco si è detto soddisfatto: “Ci sono voci e finanziamenti nell’accordo, non si parla solo di interventi in generale”.

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