29 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Novembre 2020 alle 08:31:58

Cronaca

Falso agente assicurativo truffa 200 automobilisti. Arrestato

Le vittime erano completamente all'oscuro della vicenda


Falso agente assicurativo truffa 200 automobilisti, ma alla fine viene individuato e arrestato.

In azione sono entrati i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Massafra che hanno dato esecuzione ad un provvedimento cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Taranto, nei confronti di M. G., 46enne originario di Mottola, ma residente a Massafra, ritenuto responsabile dei reati – insieme ad altre persone – di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe assicurative in danno di circa 200 privati e di diverse compagnie assicurative.  

L’attività d’indagine, condotta dai Carabinieri della Stazione di Mottola, ha preso le mosse da un esposto dove si indicava che l’indagato, con la complicità di alcuni familiari, aveva emesso centinaia di polizze assicurative false.

Gli sviluppi investigativi hanno permesso di accertare l’esistenza di una vera e propria associazione per delinquere, il cui promotore ed organizzatore era la persona arrestata che, privo di alcuna autorizzazione all’esercizio di attività di intermediazione assicurativa,  dopo aver procacciato clienti, falsificando i loro dati di residenza (le persone truffate erano totalmente ignare) e la loro appartenenza ad associazioni o enti pubblici convenzionati con le stesse compagnie assicurative, ha stipulato polizze rc-auto con prezzi vantaggiosi, versando alle stesse compagnie somme nettamente inferiori a quanto effettivamente riscosso dagli assicurati e trattenendo illecitamente per sé la differenza.

Le vittime, interpellate dai carabinieri hanno quindi presentato formale denuncia/querela nei confronti dell’indagato.

A seguito di perquisizioni domiciliari compiute sia presso la sede della sua agenzia di assicurazioni che presso la sua abitazione, i militari hanno avuto modo di sequestrare documentazione probatoria, computer e supporti informatici nonché la somma in denaro pari a 90.000 verosimilmente provento di tale illecita attività.

Durante le operazioni di perquisizione l'uomo ha aggredito, verbalmente e fisicamente, alcuni dei militari. 

Il 46enne è stato arrestato e condotto presso la casa Circondariale di Taranto.

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