19 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2020 alle 16:52:58

Cronaca

Omicidio Galeandro, oggi gli interrogatori

Per l'agguato di Pulsano saranno ascoltati i quattro finiti in carcere


Saranno interrogati oggi, nel carcere di largo Magli, quattro dei sei arrestati per l’omicidio di Francesco Galeandro.

Dinanzi al gip Vilma Gilli compariranno i pulsanesi Giuseppe Giaquinto e Antonio Serafino, difesi rispettivamente dagli avvocati Angelo Casa e Gaetano Vitale, il crispianese Vincenzo Caldararo e il francavillese Giuliano Parisi. Per quel delitto due mesi dopo erano stati fermati Vito Nicola Mandrillo, ritenuto esecutore materiale, Maurizio Agosta, quale mandante e Giovanni Pernorio, ritenuto il custode delle armi. Secondo il gip che ha firmato i mandati di cattura “la caratura criminale dei partecipi è considerevole ove si guardi alle motivazioni che muovevano ciascuno.

Agosta intendeva eliminare un rivale nel traffico degli stupefacenti; Mandrillo accettava l’ìncarico per denaro; Parisi per ottenere in cambio un aiuto da Giaquinto e Mandrillo teso a vendicare il fratello morto. Verosimilmente alla luce della conseguenzialità dei fatti Andrea e Giovanni Rizzo come controfavore dell’ospitalità e copertura data a Mandrillo dopo l’omicidio commissionavano allo stesso l’attentato ai danni di una ditta”. Per il giudice delle indagini preliminari “un turbinio di reati destinato a dilatarsi a dismisura, uno scenario altamente sintomatico di un contesto delinquenziale ben articolato capace di rifornirsi di armi, di auto, di denaro, di favoreggiatori e di sicari”.

E dopo l’omicidio di Francesco Galeandro una escalation impressionante di azioni violente: ferimento a pistolettate di Maurizio Agosta, pestaggiodi Antonio Serafino da parte di un familiare di Galeandro, incendio di un chiosco riconducibile a familiari di Agosta e tentato incendio delle auto di un familiare di Galeandro.

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