TARANTO – A Taranto non si entra e non si esce. E’ durissima la protesta degli operai dello stabilimento Ilva. Lo avevano detto e lo stanno attuando. Tutti gli accessi alla città sono presidiati dagli oltre ottomila lavoratori che hanno abbandonato gli impianti e si sono riversati in strada. L’urlo di battaglia è che “il lavoro non si tocca”. La situazione viene monitorata sulla strada e tra moltissime difficoltà dalle forze dell’ordine. Per questo l’Anas ha diramato il seguente comunicato che pubblichiamo integralmente: “La protesta dei lavoratori dello stabilimento Ilva di Taranto ha causato condizionamenti alla viabilità dell’intera area metropolitana di Taranto.

Infatti, ad eccezione di una breve interruzione nel corso della notte, sono in corso da ieri manifestazioni di protesta e la situazione, a partire da questa mattina, si è aggravata bloccando le arterie di accesso alla città di Taranto. Per quanto riguarda la viabilità Anas la situazione al momento è la seguente: Sulla strada statale 7 “Via Appia” il traffico è bloccato al km 643,500, in località Statte, direzione Taranto, con deviazione sulla strada statale 172 in direzione Martina Franca. Sulla strada statale 7 ter “Salentina” il traffico è bloccato al km 7,000, in località Monteparano, con deviazione allo svincolo situato al km. 10,200 sulla Strada Provinciale 104. Sulla strada statale 106 “Jonica” il traffico è bloccato al km 491, in zona Taranto – Raffineria Eni, con deviazione al km 474,400 sulla strada statale 106 dir per immettersi poi sulla strada statale 100. Sulla strada statale 172 “dei Trulli” il traffico è bloccato al km 74,300, in zona Taranto – Ospedale, con deviazione sulla strada statale 7 in direzione Brindisi”. Insomma blocchi dappertutt che hanno paralizzato la città. Le informazioni sulla situazione della viabilità sono comunque reperibili su internet. . L’Anas, infatti, invita “gli automobilisti alla prudenza nella guida, ricordando che l’informazione sulla viabilità e sul traffico di rilevanza nazionale è assicurata attraverso il sito http://www.stradeanas.it <http://www.stradeanas.it/> e il numero unico “Pronto Anas” 841.148”. L’auspicio è che la situazione possa trovare una via di soluzione perchè è chiaro che la città non potrà sopportare a lungo un autentico assedio. E’ scontato, infatti, che a breve si registrerano problemi di approvvigionamento delle derrate per i supermercati.

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