14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca

Il sindaco scrive al ministro. L’azienda chiama i sindacati

Fim, Fiom e Uilm: «Incontro entro il 5 aprile»


«Le scrivo per chiederle un incontro, urgente, per affrontare la dolorosa e preoccupante situazione dei lavoratori dell’azienda Marcegaglia che, dopo aver superato periodi bui alla Belleli, da quindici anni vivono in una situazione di continua incertezza».

Esordisce così il sindaco Ippazio Stefàno che scrive al ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda per chiedere un incontro utile a risolvere la vertenza che sta tenendo con il fiato sospeso decine di famiglie.

«L’azienda Marcegaglia con il Governo e la Regione ha garantito la Cigs per un periodo lungo e in questi anni molte delle unità in forza presso l’azienda sono andati in pensione: infatti oggi ne sono rimasti solo 84, quasi la metà della forza lavoro prima del 2014. Oggi – scrive il sindaco – tutti hanno ricevuto la lettera di licenziamento e sono, quindi, nelle liste di mobilità. Ho recepito tutta la loro preoccupazione per il loro futuro e quello delle loro famiglie. E’ l’ennesima vertenza che vede Taranto protagonista in negativo nel senso che ancora una volta rischia la perdita di importanti e qualificati posti di lavoro. E’ un lusso che questa comunità non si può permettere tanto è il livello di allarme sociale che grava sul nostro territorio e questo nonostante l’impegno del Governo sui temi di rilancio di Taranto. In questo senso và letta la presente che pone l’accento anche sugli impegni precisi del Ministero e della Regione considerato che a maggio scade l’accordo che tiene ancora in vita la speranza per un futuro lavorativo delle 84 unità correndo il rischio che l’azienda Marcegaglia si sfili definitivamente a costo zero lasciando tutti i lavoratori al loro destino.

Occorre lavorare con immediatezza per garantire loro sicurezza occupazionale ed è per questa importante azione di tutela che Le rinnovo la richiesta di un incontro urgente con i sindacati e i lavoratori». Intanto l’azienda scrive ai sindacati e si rende disponibile ad un incontro. «L’azienda Marcegaglia – si legge in una nota dei sindacati – ha contatto i segretari generali di Fim, Fiom e Uilm dando disponibilità a riaprire la discussione sulla vertenza in atto. C’è disponibilità da parte dell’azienda a fissare, entro la giornata del 5 aprile, una riunione ad hoc con le organizzazioni sindacali».

Fim, Fiom e Uilm, ritengono questo «un primo segnale significativo da tradurre in fatti concreti, rispetto alle prospettive dei circa 80 lavoratori coinvolti».

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