25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 19:57:00

Cronaca

Raffica di furti in città, scattano tre arresti

Ai Tamburi la Polizia sventa colpo in un negozio


E’ ancora allarme furti in città. In 48 ore tre i raid tra viale Magna Grecia via Romagna e via Basta.

Durante la terza incursione, però, in tre sono stati sorpresi e arrestati dalla Polizia di Stato. Esempio di come la collaborazione dei cittadini consente alle forze dell’ordine di prevenire e perseguire gli autori di fatti illeciti e, come in questo caso, di atti predatori. Intorno all’una della scorsa notte gli agenti della Sezione Volante sono stati allertati da alcuni inquilini di un palazzo situato in via Basta, ai Tamburi, che avevano udito rumori metallici provenire dal loro cortile condominiale.

Arrivati rapidamente sul posto i poliziotti, per cogliere di sorpresa i ladri, si sono avvicinati a piedi al cortile segnalato, lasciando le auto di servizio poco distanti. Hanno sorpreso e bloccato un uomo che indossava un berretto di lana scuro e che alla loro vista stava ha cercato di dileguarsi. Subito dopo i poliziotti si sono arrampicati sul solaio dei box ed hanno sorpreso altre due persone nascoste dietro un grosso condizionatore d’aria. Gli agenti hanno scoperto che una grossa grata in ferro che dava accesso ad alcuni locali commerciali era stata completamente tagliata.

Le indagini hanno anche consentito di ritrovare l’auto, una Opel Corsa con la quale i tre ladri sono giunti sul posto e di recuperare e sequestrare al suo interno numerosi arnesi utilizzati per lo scasso. I tre, residenti a Statte, sono stati condotti negli uffici della questura e dichiarati in arresto. Nelle ventiquattro ore precedenti era stato svaligiato un bar situato in viale Magna Grecia. Indagini avviate dai carabinieri. Furto anche nella Bottega del mondo di via Romagna, punto vendita di prodotti equosolidali gestito dalla cooperativa sociale Equociqui. Dopo aver sfondato una finestra i ladri hanno portato via denaro. Tanti cittadini hanno espresso solidarietà a Equociqui.

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