Cronaca

Scoperta centrale dello spaccio, due arresti

Blitz condotto dai “Falchi” della Squadra Mobile


Scoperta centrale dello spaccio in Città Vecchia: due arresti.

Nel pomeriggio di giovedì i “falchi” della Squadra Mobile, nel corso di una mirata operazione antidroga scattata nei vicoli hanno perquisito un’ abitazione situata in via Arco di San Domenico. Durante il blitz i poliziotti hanno recuperato un involucro di cellophane con all’interno circa 10 grammi di cocaina, due bilancini di precisione, 10 proiettili calibro 9×21 e 530 euro in banconote di piccolo taglio.

All’interno dell’appartamento gli agenti hanno anche scoperto un monitor collegato ad una telecamera che controllava l’accesso allo stabile. Durante un successivo controllo intorno al perimetro del palazzo è stato anche rinvenuto un cavo cablato non ancora attivo al quale presumibilmente sarebbero state collegate una serie di microtelecamere, recuperate, ancora imballate, nel corso della perquisizione. Le due persone sorprese all’interno della casa, Michele Sibilla di 24 anni e Vincenzo Di Bello, di 27 anni, sono state dichiarate in arresto. Difesi dagli avvocati Maurizio Besio e Antonio Mancaniello nelle prossime ore saranno interrogate dal gip.

Dopo qualche ora, gli agenti del Commissariato Borgo, percorrendo via Duomo hanno incrociato all’altezza della Chiesa di San Domenico un giovane che alla loro vista ha cercato di allontanarsi frettolosamente. Comportamento che non è passato inosservato ai poliziotti i quali dopo pochi metri lo hanno fermato. Nel corso della perquisizione personale è stato rinvenuto in una tasca dei pantaloni del giovane un involucro di cellophane con circa 20 grammi di eroina. Michele Cricchio, tarantino di 26 anni è stato così arrestato. Infine a Martina Franca nel primo pomeriggio di ieri, gli agenti del Commissariato sono intervenuti negli uffici di un patronato situato nel centro cittadino dove una settantenne aveva appena subito il furto del portafoglio.

Grazie a immediate indagini i poliziotti hanno individuato A. S., un 34enne martinese già noto alle forze dell’ordine, come il presunto autore del furto. Il giovane, era stato visto poco prima all’interno della sala d’aspetto del patronato. E’ stato così rintracciato presso l’officina meccanica dove abitualmente lavora con ancora i pantaloni color verde mimetico indossati al momento del furto. Il portafogli dell’anziana è stato poi recuperato poco distante dagli uffici del patronato, senza il denaro e il bancomat.

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