27 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Gennaio 2021 alle 15:19:23

Cronaca

Terrorismo, condannato il padre della foreign fighters Maria Giulia Sergio

L'uomo è originario di Sava


La Corte d’Assise di Milano ha condannato a 9 anni di carcere Maria Giulia “Fatima” Sergio, di ventinove anni, la prima combattente italiana per l’Isis individuata in Italia e che ora si troverebbe in Siria. Condannato a quattro anni, invece, suo padre, il savese Sergio Sergio, per organizzazione di viaggi a fini di terrorismo.

Quella di Maria Giulia “Fatima” Sergio è prima condanna per un foreign fighters in Italia. Dieci anni sono stati inflitti al marito della 29enne, l’albanese Aldo Kobuzi, anch’egli condannato in contumacia. Le motivazioni saranno depositate tra novanta giorni.

Maria Giulia si è convertita all’Islam nel 2008 dopo avere sposato prima un cittadino marocchino, poi un albanese. Dalle indagini è emerso che sollecitava i propri familiari a raggiungerla in Siria (“Qui tagliamo le teste e presto lo faremo anche a Roma”, scriveva via chat) mentre su Facebook auspicava “la vittoria sui miscredenti” da parte dello Stato Islamico. A febbraio scorso si era chiuso con quattro condanne e una assoluzione il processo con rito abbreviato a carico di altre cinque persone imputate per le stesse accuse. Tra queste Marianna Sergio, sorella di Maria Giulia, condannata a cinque anni e quattro mesi.

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