Cronaca

Via i blocchi, ma giovedì si torna a manifestare con le famiglie


TARANTO – I blocchi sono stati smantellati. Ma gli operai dell’Ilva sono pronti a tornare a manifestare. E alla manifestazione di giovedì ci saranno anche le loro famiglie. Quella che si vive stamattina a Taranto è un’atmosfera che ha del surreale, dopo le barricate che ieri hanno avuto per protagonisti i lavoratori impegnati in una lotta senza quartiere. Ieri sera la schiarita. Si smantellano i primi blocchi. Alle sette di stamattina gli operai sono tornati in fabbrica. Una situazione di calma apparente in attesa del Riesame fissato per venerdì 3.

A spiegare il perché della decisione di proseguire la mobilitazione ma in una maniera “meno dirompente” è il segretario della Cisl ionica, Daniela Fumarola: “A noi interessava che il tribunale del Riesame si riunisse subito, ma anche che affrontasse non solo la questione relativa alle restrizioni ma anche quella del sequestro. Rassicurazioni in questo senso le abbiamo ricevute ieri. Insieme alle dichiarazioni di Ferrante che ha detto che l’Ilva non vuole andarsene e che gli impianti non sono fermi, non chiudono cioè lo stabilimento e avviano un dialogo costante con le istituzioni e le organizzazioni sindacali, queste rassicurazioni ci hanno fatto decidere di proseguire la mobilitazione con iniziative meno dirompenti. Alle cinque e mezza di ieri pomeriggio abbiamo iniziato ad andare ai blocchi dando indicazioni di smantellare”. Lunedì dovrebbero iniziare scioperi della durata di due ore. Il 2 agosto, alla vigilia del Riesame, gli operai incroceranno le braccia per 24 ore e daranno vita ad una manifestazione con assemblea pubblica in città. “L’intenzione è quella di coinvolgere anche le famiglie e i cittadini”. Ma i dettagli saranno pianificati solo lunedì. A proposito delle iniziative fuori dal coro il segretario prende le distanze: “Fim, Fiom e Uilm rappresentano il 50% della fabbrica. Ma in questi giorni abbiamo cercato di governare la situazione complessiva. I comportamenti di chi si è trattenuto ieri sera ai blocchi o ha fatto irruzione al centro studi Ilva appartengono a chi è animato da altri sentimenti e non si possono addebitare al sindacato”.

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