14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca

Alla periferia dei Tamburi il poligono di tiro della mala

La scoperta dei carabinieri, ritrovati proiettili di mitra


Anche la mala aveva un poligono per esercitarsi con pistole e mitra.

Una zona che era lontana da occhi indiscreti e che presumibilimente veniva presidiata durante le esercitazioni a suon di piombo. Il poligono a cielo aperto è stato scoperto dai carabinieri alla periferia nord del quartiere Tamburi. Le gang criminali miglioravano la mira e provavano le armi appena acquistare o da vendere sparando contro la parete di un casolare abbandonato da tempo.

Sono stati i militari dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Taranto a fare l’inquietante scoperta. Gli investigatori hanno perlustrato l’area compresa tra i Tamburi e Paolo VI e hanno rinvenuto vicino alla casa disabitata numerosi bossoli e munizioni. Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati dieci proiettili calibro 9 x 21, una ogiva calibro 9, sette bossoli calibro 9 x 21 e ventidue bossoli calibro 7.63 x 39 munizioni per il micidiale fucile mitragliatore kalashnikov. Proiettili e bossoli sono stati sequestrati in attesa di perizie balistiche che saranno eseguite nei prossimi giorni al fine di accertare se siano dello stesso stock di munizioni utilizzate in azioni criminose compiute a Taranto e provincia. Non si esclude che il poligono a cielo aperto sia stato utilizzato da organizzazioni criminali che, oltre a compiere agguati, utilizzando pistole di grande capacità offensiva come la 9×21, siano specializzate negli assalti ai danni di portavalori sparando con il mitra kalashnikov che com’è noto è l’arma di fabbricazione russa più venduta e imitata al mondo perchè non si inceppa mai e può sparare 600 proiettili al minuto.

Nell’omicidio di Pulsano per il quale proprio nei giorni scorsi sono state arrestate altri presunti componenti del commando i carabinieri ad esempio hanno accertato che è stato utilizzato un fucile mitragliatore d’assalto kalashnikov.

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