22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 20:15:26

Cronaca

Lady Coca, chiesti quasi 140 anni di carcere

La requisitoria del pubblico ministero


Quasi 140 anni di reclusione sono stati chiesti nel processo Lady Coca, dal pm Alessio Coccioli.

Nell’udienza che si è tenuta, ieri mattina a Palazzo di Giustizia di via Marche, prima della requisitoria del pubblico ministero le arringhe degli avvocati Enzo Sapia, Maurizio Besio, Leonardo Laporta e Stefania Tripaldelli.

Il pm ha chiesto dieci anni per Abele Ciccolella, quattordici anni per Antonio Ciccolella, dieci anni e mezzo per Onofrio Ciccolella, dieci anni per Giovanni D’Ippolito, quattordici anni e mezzo per Piera De Padova, otto anni per Ivano Farina, otto anni e mezzo per Francesco Galileo, sette anni per Vincenzo Mancini, otto anni per Giacomo Marasciulo, dieci anni e otto mesi per Antonio Proietti, dieci anni e mezzo per Loredana Proietti, sette anni per Agostino Sardone, otto anni per Damiano Villapace, dodici anni per Patrizia Vespa. Il prossimo 20 aprile prevista l’arringa dell’avvocato Andrea Silvestre e nello stesso giorno potrebbe essere emessa la sentenza dal tribunale collegiale presieduto dalla dott.ssa Fulvia Misserini. Il processo “Lady Coca” è l’epilogo di una indagine che è stata coordinata dalla Dda di Lecce. Non ci furono arresti ma solo denunce a piede libero in una indagine che avrebbe visto come protagonisti, anche delle donne nel traffico di sostanze stupefacenti nell’area tarantina. Secondo l’accusa alcuni tarantini erano a capo di un gruppo che avrebbe gestito un traffico di droga sull’asse Napoli-Taranto.

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