05 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2020 alle 16:02:00

Cronaca

Competenze linguistiche, i progetti tarantini

Coinvolti anche gli istituti di Laterza e Ginosa


Approvata la graduatoria definitiva dei progetti presentati dagli Istituti di istruzione secondaria pugliesi nell’ambito dell’avviso pubblico sul “Rafforzamento delle competenze linguistiche”, pubblicato dalla Regione Puglia.

Ben 222 i progetti ammessi dal Nucleo di Valutazione. Di questi, in base alla graduatoria, 114 sono quelli che potranno accedere ai finanziamenti regionali stanziati: in media 80 mila euro a progetto per complessivi 9 milioni e cinquecentomila euro. Tra i progetti finanziati anche quelli di diversi istituti del territorio interno barese e della Murgia, tra cui il Liceo Classico Cagnazzi di Altamura, il Liceo Tarantino di Gravina, l’Istituto Pietro Sette di Santeramo, l’Istituto Ricciotto Canudo di Gioia del Colle, gli istituti Colamonico-Chiarulli, Don Milani e Rosa Luxemburg di Acquaviva, il Liceo Tedone di Ruvo, gli Istituti Oriani-Tandoi e Federico II di Corato, l’Istituto G.B. Vico di Laterza e il Bellisario-Sforza di Ginosa.

“Ora gli istituti beneficiari, a seguito dell’ammissione al finanziamento, dovranno sottoscrivere con la Regione Puglia un atto unilaterale d’obbligo, nel quale sono fissati gli adempimenti cui è tenuto il soggetto proponente” dichiara il consigliere regionale Enzo Colonna (“Noi a Sinistra per la Puglia”). “Desidero esprimere grande soddisfazione per l’interesse mostrato dagli istituti pugliesi e per l’importante risposta fornita a questa iniziativa regionale che ho seguito sin dal suo avvio e di cui ringrazio l’Assessore alle Politiche del Lavoro e Formazione Sebastiano Leo, vero e proprio promotore dell’iniziativa. I finanziamenti concessi consentiranno infatti a più di 2000 studenti pugliesi di migliorare e rafforzare le proprie competenze linguistiche di base, acquisite in ambito scolastico, presso istituti scolastici di altri Paesi europei di comprovata esperienza, attraverso corsi di 3 o 4 settimane, e con la possibilità di conseguimento di certificazioni finali riconosciute a livello internazionale e spendibili nel mercato del lavoro e/o nei percorsi universitari.

Considerati il grande interesse e la grande partecipazione suscitati dall’avviso, chiedo alle strutture regionali di verificare la possibilità di reperire ulteriori risorse del POR Puglia FESR ‐ FSE 2014‐2020, al fine di scorrere la graduatoria, così da finanziare ulteriori progetti (dei 108 al momento esclusi dal finanziamento) e garantire questa opportunità ad altri studenti pugliesi”.

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