14 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Aprile 2021 alle 15:33:31

Cronaca

Raffica di aumenti, on. Chiarelli: «Necessaria una svolta»

Le parole del parlamentare tarantino dei Conservatori e Riformisti


“Discorso di fine anno, quello del presidente Mattarella, sicuramente equilibrato, di buon senso, come ci si aspetta da chi, in un momento politico sicuramente molto delicato, deve garantire la massima neutralità. Diverso, per ovvie ragioni, quello fatto pochi giorni prima da Gentiloni: scontato, ma per alcuni versi anche contraddittorio”.

E’ quanto dichiara Gianfranco Chiarelli, parlamentare tarantino di CoR. “Da un lato il premier parla di continuità e difende le riforme firmate Renzi, dall’altro però ha cominciato a mettere mano ad alcune tra le più discusse, come la “buona scuola”, che è costata la poltrona al ministro Giannini, e al Jobs Act, in questo caso per evidente timore di una nuova, più eclatante, sconfitta in caso di referendum. Nulla di ciò che ci si attende ovviamente rispetto a riforme disastrose! Ma al di là dei discorsi, ciò che preoccupa è come il 2017 si stia presentando per gli italiani.

Si è chiuso l’anno denunciando condizioni di disinflazione e, pertanto, non si è riconosciuto alcuna rivalutazione alle pensioni; da gennaio, però, secondo studi delle principali associazioni dei consumatori, aumentano le tariffe dei principali servizi: gas, luce, carburanti, pedaggi autostradali! E, per il noto effetto domino, quando aumenta il costo dei servizi aumentano tutti i listini! Nessuna prospettiva di riduzione della pressione fiscale e rischio fondato di un aumento anticipato dell’ IVA. Con queste premesse c’è da attendersi un ulteriore stagnazione dei consumi e nessun miglioramento per la occupazione. È evidente che necessiti una reale svolta; quella che gli italiani con il voto del 4 dicembre hanno chiaramente richiesto, bocciando non solo la riforma costituzionale, ma l’intera azione del governo”.

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