17 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Aprile 2021 alle 18:16:49

Cronaca

Stefàno: Bonelli inganna i tarantini


TARANTO – “Queste persone hanno una faccia tosta incredibile. Continuano ad ingannare i tarantini con fantasiosi annunci che rischiano di diventare pericolosi, spcialmente in questo momento di paura e tensione”. Non usa mezzi termini il sindaco Ippazio Stefàno per replicare alle accuse lanciate dal consigliere Angelo Bonelli nel corso della seduta della massima assise cittadina andata in scena ieri. Durante il Consiglio comunale è stato approvato un ordine del giorno riguardante il caso Ilva. Un provvedimento cui hanno fatto seguito le recriminazioni di alcuni esponenti dell’opposizione. Oggi, il primo cittadino, nel corso di una nostra intervista, ha spiegato la sua posizione in merito al sequestro di alcuni reparti dell’area a caldo dell’Ilva ma anche sulla manifestazione dei lavoratori in programma giovedì mattina. Sindaco la città segue con ansia l’evolversi della vicenda che sta tenendo con il fiato sospeso 15mila lavoratori. Quali saranno le prossime mosse del Comune? “Al momento siamo in attesa della decisione del Riesame. Ma le attenzioni dell’Amministrazione sono anche altre e riguardano la sanità. Stamattina, ad esempio, ho partecipato ad un incontro del comitato dei sindaci per cercare di fare il punto sulla situazione dei reparti in via di chiusura. In questo momento sto per scrivere una lettera al ministro della Salute per metterlo al corrente della situazione di estrema difficoltà. Chiederò al ministro Balduzzi una deroga al piano di rientro.

Alla Regione Puglia, invece, chiederemo di concedere una proroga di un paio di mesi degli incarichi dei 55 dirigenti a tempo determinato”. Tutela della salute e salvaguardia occupazionale torneranno ad intrecciarsi giovedì mattina in occasione della marcia degli operai dell’Ilva. A proposito lei parteciperà alla manifestazione? “In questi momenti non bisogna farsi trascinare dagli eventi. Qualcuno mi ha proposto di partecipare al corteo ma non mi sembra opportuno. Non posso manifestare contro l’operato svolto dalla Magistratura che fa il proprio lavoro applicando la legge. Non ci sarò. La mia è una forma di rispetto del ruolo delle Istituzioni”. Non teme che la sua scelta possa essere mal interpretata dai lavoratori? “Sono vicino alla sofferenza di queste famiglie. Continuerò ad essere al loro fianco nonostante la mia assenza dal corteo”. Ieri, in Consiglio, è stato approvato un ordine del giorno sul “caso Ilva”. Si parla di bonifiche, di costituzione di parte civile e di cabine di regia. Secondo qualcuno si è trattato di un provvedimento troppo morbido… “Non potevamo fare altro. Dire che ci costituiremo parte civile per un eventuale risarcimento per i danni ambientali mi sembra pleonastico. Il nostro è stato un atto dovuto anche perché la nostra Amministrazione si è sempre costituita nei processi. I tarantini possono stare tranquilli”. Meno tranquilli sembrano essere gli ambientalisti. Anche ieri uno scontro in aula con Bonelli. “Al consigliere Bonelli porterò tutta la documentazione perchè probabilmente non è informato sul lavoro svolto dalla nostra Amministrazione durante questi anni. Lui dice che non abbiamo stilato un registro dei tumori ma forse non sa che non era di nostra competenza. E’ inutile fare sceneggiate in Consiglio anche perchè quando il Comune chiese al ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio un finanziamento per effettuare le analisi sulla popolazione tarantina non ci è stato assegnato neanche un euro. Adesso queste persone sono diventate ambientaliste, dopo vent’anni”. Opinioni divergenti (per usare un eufemismo) che hanno contrassegnato anche il passaggio dell’ordine del giorno in cui si fa riferimento alle bonifiche. “Queste persone dicono che i soldi delle bonifiche devono essere utilizzati per pagare i lavoratori. Così si continuano ad ingannare i tarantini con fantasiosi annunci che rischiano di diventare pericolosi, specialmente in questo momento di paura e tensione”.

Fabio Mancini

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