05 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Agosto 2021 alle 05:58:00

Cronaca

Teleperformance: dati molto critici. Altro vertice in Regione

I sindacati annunciano: L’11 maggio nuovo incontro


«L’assessore Leo,
insieme ai componenti della
Task Force per l’occupazione,
hanno assicurato la disponibilità
della Regione a sostenere
il percorso richiesto dal tavolo
di confronto e si è convenuto
di rincontrarsi per una prossima
riunione l’11 maggio prossimo».

E’ quanto comunicano le segreterie
regionali Slc Cgil,
Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Tlc
a margine della riunione sulle
problematiche della sede tarantina
di Teleperformance.
Alla riunione hanno preso parte
l’assessore Sebastiano Leo, i
componenti della Task Force
regionale per l’occupazione,
l’Amministratore delegato di
Teleperformance Italia insieme
al management aziendale e le
Segreterie Regionali dei sindacati
di categoria coadiuvate
da una delegazione di Rsu.

Il
sindacato ha evidenziato ai
rappresentanti istituzionali le
«forti preoccupazioni dei lavoratori
a seguito delle ultime
scelte aziendali. Scelte, che
hanno portato al demansionamento
di 80 lavoratori ed alla
perdita di altrettanti posti di
lavoro interinali, sbagliate ed
inefficaci. Sbagliate perché si
fa pagare ai lavoratori le inefficienze
aziendali ed inefficaci
perché non sono in grado di
risolvere la crisi di bilancio. I
rappresentanti aziendali – si
legge nella nota dei sindacati
– hanno confermato dati
molto critici relativi al conto
economico degli ultimi anni,
costantemente in perdita di diversi
milioni di euro e ripianate
grazie all’intervento economico
della struttura multinazionale.
Hanno quindi ribadito la necessità
urgente di individuare
una risposta strutturale a tale
situazione e, pertanto, gli
interventi già messi in atto,
quali i demansionamenti, costituiscono
solo un punto di
partenza verso soluzioni in
grado di fronteggiare un costo
del lavoro elevato in un mercato
sregolato e fuori controllo».

Le organizzazioni sindacali
hanno quindi confermato la
«disponibilità ad impegnarsi in
percorsi condivisi, finalizzati a
definire soluzioni a salvaguardia
dei posti di lavoro del call
center tarantino, sottolineando
il valore strategico per l’intera
provincia jonica del patrimonio
occupazionale costituito da Teleperformance.
Posti di lavoro
che dovranno continuare ad
essere rispettosi dei contratti
e quindi salvaguardati dagli
effetti perversi generati da
committenze, spesso di natura
pubblica, che impongono
prezzi non compatibili con le
retribuzioni contrattuali».

Il confronto fra le parti ha evidenziato
la necessità – e quindi
la richiesta – del coinvolgimento
attivo delle istituzioni, a
partire dalla Regione Puglia,
per definire «un percorso che
eviti che la situazione economica
di Teleperformance possa
sfociare verso esiti drastici
e traumatici, per migliaia di
lavoratori e per l’intera città
di Taranto».
In attesa di «auspicati sviluppi
positivi futuri», le segreterie
Regionali ringraziano «la
Regione Puglia per la pronta
disponibilità mostrata, anche a
nome delle Rsu e dei lavoratori
di Teleperformance».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche