16 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Aprile 2021 alle 15:43:58

Cronaca

Il rione Tamburi stasera illuminato dalle fiaccole della solidarietà


TARANTO – E’ arrivato stamattina dal Brasile. E stasera guiderà la fiaccolata al rione Tamburi. L’arcivescovo di Taranto ha organizzato una veglia di preghiera. Al centro c’è il dramma vissuto dagli operai dell’Ilva. Il suo invito è stato accolto da diverse chiese e anche dall’ospedale. Questo il programma per stasera: alle ore 20 raduno a piazzale Democrito (nella zona antistante Il Gambero). Alle 20,15 parte la fiaccolata che percorrerà via Napoli e via Orsini. Alle 20.45 il momento di preghiera conclusiva e la riflessione di monsignor Filippo Santoro nella parrocchia San Francesco De Geronimo, al rione Tamburi. “Una veglia della città per la città” l’ha definita monsignor Santoro nel suo messaggio in cui invita i tarantini ad unirsi all’iniziativa. Invito raccolto dalle parrocchie. “Il momento molto delicato, storicamente epocale, suggerisce una partecipazione importante alla Veglia di Preghiera sollecitata e organizzata da S.E. Monsignor Filippo Santoro Arcivescovo di Taranto”.

Così l’Arciconfraternita Maria SS. del Carmine, il Priore Cav.Antonello Papalia, il Padre Spirituale Monsignor Marco Gerardo e tutta la Comunità che anima l’intera Parrocchia, risponde con senso di spiritualità e responsabilità al fervido invito di Sua Eccellenza Reverendissima l’Arcivescovo, permettendosi di estendere l’invito a tutta la cittadinanza, affinchè essa possa unirsi alla Veglia di Preghiera “con la speranza che la vicenda Ilva possa risolversi nel modo migliore per la Città, salvaguardando i posti di lavoro e l’ambiente”. Anche il Priore della Confraternita dell’Addolorata e di San Domenico, Antonio Liuzzi, ha inviato un messaggio: “La Confraternita” c’è scritto “esprime tutta la propria solidarietà e fraterna comprensione verso i lavoratori dell’Ilva e le loro famiglie che vedono minacciato il loro posto di lavoro. Ma nello stesso tempo, non ignora il dramma ambientale di un’intera città la cui salute pubblica è stata gravemente compromessa”. La Confraternita “spera che si possa giungere al più presto a trovare una soluzione che restituisca serenità agli operai e avvii, seriamente, un processo di bonifica del territorio, seguito da un serio e rigido controllo sull’operato dell’azienda. Infine l’appello a tutti “operai, famiglia, azienda, sindacati, istituzioni, a svolgere ognuno la propria parte con spirito di condivisione e non di sterile opposizione”. “Una veglia di preghiera perché si giunga ad una equa soluzione della questione, che tuteli il diritto alla salute di ogni persona sia il diritto al lavoro”, seguendo le parole di Papa Benedetto XVI, ci sarà oggi anche all’ospedale SS Annunziata. A partire dalle 20,15 nella cappella dell’ospedale la veglia di preghiera alla quale è stato invitato a partecipare tutto il personale, e i malati.

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