26 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Gennaio 2021 alle 15:19:23

Cronaca

Innovazione Digitale, la Asl di Taranto finalista nazionale

Il concorso del Politecnico di Milano. Il progetto: prevenzione oncologica


Sono 10 i finalisti
dell’ottava edizione del Premio
Innovazione Digitale in Sanità
della School of Management
del Politecnico di Milano.

Il riconoscimento
dell’Osservatorio
Innovazione Digitale in Sanità
punta a creare occasioni di
conoscenza e condivisione dei
migliori progetti della Sanità
Italiana per capacità di utilizzare
le tecnologie digitali come
leva di innovazione e miglioramento.
L’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale
di Monza, la Fondazione
Poliambulanza (Brescia) e
l’IRCCS ISMETT (Palermo) sono i
finalisti nella categoria “Processi
amministrativi e gestionali”.
L’Azienda Ospedaliera di
Padova e gli Istituti Clinico
Scientifici Maugeri (Pavia) si
contenderanno il riconoscimento
nell’area “Processi clinici e
assistenziali”.

L’Azienda Ospedaliero-Universitaria
Policlinico
di Modena, l’Azienda Sanitaria
Locale di Taranto e l’Azienda
Unità Locale Socio Sanitaria 3
Serenissima (Venezia) sono in
finale per “Servizi al cittadino”.
Infine, l’Azienda Ospedaliera San
Giovanni Addolorata (Roma) e la
Fondazione Policlinico Universitario
Agostino Gemelli (Roma) si
contenderanno la vittoria nella
categoria “Integrazione con il
territorio”.
I progetti finalisti del Premio
Innovazione Digitale in Sanità
2017 saranno presentati
al pubblico giovedì 4 maggio
dalle ore 14.00 in occasione
del convegno “La Sanità alla
rincorsa del cittadino digitale”
in cui sarà presentata anche la
nuova Ricerca dell’Osservatorio
Innovazione Digitale in Sanità
della School of Management del
Politecnico di Milano.

Il convegno
si terrà presso il campus
Bovisa di Milano (Aula CarassaDadda,
edificio BL.28, via Lambruschini
4) a partire dalle ore
9.00. Dalle valutazioni di una
giuria qualificata scaturiranno
i riconoscimenti per il Premio
Innovazione Digitale in Sanità
2017 che saranno consegnati
alle quattro strutture sanitarie
– una per categoria – che si
sono distinte nella capacità di
utilizzare le moderne tecnologie
digitali come leva di innovazione
e miglioramento nel mondo
della Sanità.

“Il Premio Innovazione Digitale
in Sanità ha l’obiettivo di generare
un meccanismo virtuoso di
condivisione delle esperienze di
eccellenza nel panorama della
Sanità digitale” – dice Cristina
Masella, Responsabile
Scientifico dell’Osservatorio
Innovazione Digitale in Sanità,
Politecnico di Milano –. “I dieci
progetti finalisti rappresentano
esempi di best practice nell’uso
delle tecnologie digitali nel
mondo della Sanità, spesso
fondati anche sull’utilizzo di
Internet, App e social media,
ormai sempre più parte della
vita quotidiana di medici e
pazienti. I vantaggi delle tecnologie
digitali per la Sanità
sono evidenti, dal risparmio di
tempo e denaro all’aumento della
qualità del servizio offerto, a
tutto beneficio non solo delle
strutture sanitarie ma
anche del paziente, oggi sempre
più protagonista in prima
persona del processo di cura.
L’Osservatorio Innovazione Digitale
in Sanità valorizza con
una presentazione pubblica le
best practice italiane finaliste
in vista della valutazione della
giuria che decreterà i vincitori
dell’edizione 2017.”

L’Azienda Sanitaria Locale di
Taranto è finalista per il progetto
Sm@rtHealth avviato nel
giugno 2014.
L’iniziativa ha previsto la realizzazione
di una piattaforma evoluta
e multicanale finalizzata ad
implementare servizi a supporto
della prevenzione oncologica e
vaccinale in una zona a forte
industrializzazione e con alti
tassi di inquinamento. La piattaforma
ha permesso di ottimizzare
i servizi legati alla
comunicazione tra Sanità e
cittadino, anche grazie a una
completa integrazione con altri
sistemi gestionali aziendali. Per
ridurre le liste di attesa è stato
implementato un sistema di
Recall Telefonico Automatico
(RTA), mediante telefonata o
SMS, con cui il paziente può
procedere alla prenotazione ed
eventualmente allo spostamento
della visita, oltre che ricevere
un promemoria della visita stessa.
Inoltre, tramite App, l’utente
ha accesso al quadro completo
delle visite effettuate e può
procedere al pagamento del
ticket, essendo la piattaforma
integrata al nodo PagoPA.

Nel
2016 il progetto Sm@rtHealth
ha coinvolto oltre 266.000
cittadini, permettendo di riassegnare
circa 10.400 visite e
abbattendo le liste di attesa del
3,89%. Grazie al collegamento
al nodo PagoPA, il sistema ha
garantito un significativo alleggerimento
delle procedure
e un’ottimizzazione dei costi
dell’ASL.

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