14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca

Indotto Ilva? Non ci sono imprese di serie B

L’intervento di Valerio D’Alò


«La vicenda Ilva,
seppur complessa, non deve
far perdere di vista a nessuno
il valore fondamentale
del rispetto della dignità
dell’uomo, quindi puntare alla
parità di trattamento tra tutti
i lavoratori».

E’ quanto afferma il segretario
generale della Fim Cisl
di Taranto, Valerio D’Alò, in
riferimento alle imprese che
rientrano nell’appalto Ilva
«La Fim Cisl da sempre si
batte per il rispetto di tutti
i lavoratori: non esistono
lavoratori di serie “A” e lavoratori
di serie “B”, esistono
i lavoratori. Nel caso
specifico della delicatissima
vicenda legata agli appalti
Ilva, richiediamo a gran voce
garanzie per tutti i lavoratori
con pari dignità, non solo per
quelli delle aziende Quadrato
ed Ecologica. Non ci devono
essere canali preferenziali per
nessuno ed in particolare, più
che i “nomi” delle aziende –
le quali hanno le loro grandi
parti di responsabilità circa
le condizioni in cui operano
i propri dipendenti – vanno
tutelati i singoli lavoratori,
qualunque casacca indossino.

Questo è quanto faremo presente
ad Ilva – spiega la Fim
– nell’incontro che, come metalmeccanici,
abbiamo richiesto
all’azienda è che siamo
sicuri sarà consumato nelle
prossime giornate. Diamo pieno
sostegno alle rimostranze
emerse tra le categorie dei
servizi sentendo però forte
la necessità che l’argomento
appalti sia affrontato a 360
gradi per tutti i lavoratori».

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