21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 07:06:02

Cronaca

Truffe alle assicurazioni, indagati anche 5 medici e 5 avvocati

Nei guai sono finiti numerosi automobilisti compiacenti e falsi testimoni


Nel blitz di ieri di Polizia Stradale e Guardia di Finanza sono indagate altre 123 persone, tra le quali figurano cinque medici, cinque avvocati, titolari di centri sanitari di diagnostica e fisioterapia, persone danneggiate da incidenti stradali inesistenti ed altre reclutate come falsi testimoni.

L’associazione a delinquere, composta da 26 persone secondo l’accusa aveva posto in essere una filiera di incidenti stradali fasulli. Le 39 cause per risarcimenti assicurativi erano basate su presupposti falsi sia completamente (tamponamenti fittizi, ricostruzioni cartolari con guidatori compiacenti e diagnosi mediche false), sia parzialmente (sinistri stradali con falsi feriti e pregresse lesioni personali denunciate come riconducibili all’incidente).

I soldi dei singoli risarcimenti venivano poi suddivisi per il 50% ai promotori dell’organizzazione e la restante parte per compensare i vari “attori” della filiera illecita. Fingere di aver subito un danno da un incidente stradale, che in realtà è mai avvenuto o avvenuto con modalità differenti rispetto a quelle denunciate, può portare svariate conseguenze, sia sotto l’aspetto civile che penale.

E Taranto è tra le città un cui vengono scoperti più incidenti stradali fasulli. Decine le persone finite negli ultimi anni sotto processo.

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