02 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Dicembre 2021 alle 20:15:00

Cronaca

Ferito dal complice durante la rapina


TARANTO – Dopo essersi presentato in ospedale, con una ferita d’arma da fuoco ad un braccio, il ventunenne Salvatore Cerfeda aveva riferito alla polizia che era stato colpito da un proiettile vagante, mentre si trovava per strada, in viale Magna Grecia. Gli investigatori della Squadra Mobile non gli avevano creduto e grazie ad una meticolosa attività di indagine hanno poi scoperto che in realtà il giovane era uno dei due rapinatori che, domenica sera, avevano assaltato un distributore di carburanti situato nella stessa zona. Il ragazzo era stato ferito accidentalmente dal suo complice che impugnava una pistola di piccolo calibro. I poliziotti diretti dal dottor Roberto Giuseppe Pititto, stamattina hanno sottoposto a fermo il 21enne tarantino ritenuto uno dei due responsabili del colpo messo a segno in un’area di servizio della città.

I due malviventi giunti a bordo di un ciclomotore e col volto coperto da casco integrale, sotto la minaccia di una pistola di piccolo calibro si fecero consegnare dal benzinaio l’ incasso ammontante a 300 euro. Cerfeda nella stessa notte si era presentato presso il pronto soccorso del “SS.Annunziata”, con una ferita da arma da fuoco al braccio sinistro, dichiarando di essere stato colpito casualmente mentre era in compagnia di amici. I poliziotti, insospettiti dalle dichiarazioni rese dal giovane e dalle contraddizioni in cui era caduto durante l’esposizione dei fatti, hanno accertato che negli istanti immediatamente successivi alla rapina, durante la fuga, Cerfeda, alla guida dello scooter era stato colpito da un proiettile esploso accidentalmente dalla pistola del suo complici. Centrato al braccio sinistro era andato in ospedale e si era inventato la storia del proiettile vagante. Dopo una sosta negli uffici della questura di via Palatucci il ventunenne è stato trasferito nella casa circondariale di largo Magli. Intanto continuano le indagini per individuare l’altro autore della rapina.

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