03 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 02 Dicembre 2020 alle 19:14:04

Cronaca

Ucciso con un solo colpo di pistola


TARANTO – Nicola Nibbio è stato ucciso con un solo colpo di pistola. Un solo proiettile che lo ha centrato all’addome e che non gli ha dato scampo. L’uomo, un 48enne già noto alle forze dell’ordine, è deceduto in ospedale un’ora dopo. A tendergli l’ agguato intorno alle 20.40 di ieri in via Mediterraneo, un sicario che aveva il volto coperto da un casco da motociclista e che è fuggito poco dopo a bordo di uno scooter. Nibbio è stato soccorso e condotto al “SS. Annunziata”. Devastante la ferita provocata dal proiettile. Il sostituto procuratore Ida Perrone, che sta seguendo il caso, ha disposto l’autopsia che sarà eseguita oggi pomeriggio dal medico legale dottor Marcello Chironi. Intanto i carabinieri della Compagnia di Taranto, guidati dal tenente Pietro Laghezza, stanno eseguendo perquisizioni in casa di pregiudicati della zona.

Gli investigatori dell’Arma stanno anche ascoltando persone che potrebbero fornire elementi utili alle indagini, che in questa prima fase, appaiono complesse. Gli investigatori comunque non escludono che l’agguato, in cui è stato freddato Nicola Nibbio, possa essere collegato ad un altro inquietante episodio avvenuto qualche ora prima, e precisamente alle 17.30, in corso Vittorio Emanuele, a Talsano. Due persone a bordo di una moto e col volto coperto da caschi integrali, con una pistola mitragliatrice hanno esploso venti colpi contro un deposito di bibite e di alimentari. Il custode, un cittadino di nazionalità iraniana che in quel momento si trovava all’interno della struttura commerciale, è rimasto illeso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri dell’Aliquota operativa della Compagnia di Taranto. Un pesantissimo atto intimidatorio a colpi di mitra e un omicidio nel giro di poche ore hanno fatto piombare Tramontone e Talsano nella paura. Una guerra tra gruppi malavitosi potrebbe essere la chiave di lettura dei due gravi episodi avvenuti ieri nei quartieri periferici della città.

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