29 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Ottobre 2020 alle 13:43:57

Cronaca

Operazione antimafia Feudo, torna libero Cataldo Caporosso

La decisione del Gup del Tribunale di Lecce


E’ tornato in libertà Cataldo Caporosso, 58enne massafrese
elemento di spicco della mala coinvolto nella operazione antimafia “Feudo”.

Il gup del tribunale di Lecce ha revocato i “domiciliari” accogliendo
la richiesta avanzata dagli avvocati Andrea Silvestre e Franz Pesare.
Il giudice ha ritenute cessate le esigenze cautelari per il 58enne che
aveva ottenuto i “domiciliari” per motivi di salute. Per l’accusa a Caporosso
sarebbe stato affidato il controllo del mercato ittico di Taranto
dove per conto dell’organizzazione diretta da boss Giuseppe Cesario,
detto Pelè, (deceduto il 24 marzo del 2014) gestiva un’attività commerciale
riversandone i proventi nelle casse del clan.

Avrebbe esercitato il controllo del territorio in quell’area mercatale assicurandosi
che non fosse oggetto degli appetiti di altre organizzazioni
criminali. Secondo l’accusa poi sarebbe stato Umberto Bellocco, boss
della ‘ndrangheta, a dare il grado di “padrino” a Caporosso.
I due si sarebbe incontrati nell’aprile del 2014 in casa del “padrino”
di Rosarno e in quella circostanza, intercettata grazie ad un microspia
piazzata dagli investigatori, sarebbe avvenuta la consacrazione di Caporosso
con il grado di “padrino”.
Il boss Bellocco dopo aver discusso degli interessi della mala nel mercato
ittico tarantino avrebbe detto a Caporosso: “Da oggi in poi gli
dovete dire che avete il grado di padrino e che ve l’ha dato direttamente
Bellocco”.

Nei mesi scorsi il tribunale del riesame aveva detto no a un
sequestro di beni di Caporosso.
I giudici avevano respinto il ricorso presentato dalla pubblica accusa
accogliendo la richiesta dei difensori, gli avvocati Silvestre e Pesare.
Era stato già il gip del tribunale di Lecce a respingere la richiesta di
sequestro dei beni dell’uomo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche