13 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Giugno 2021 alle 08:02:35

Cronaca

Processo Alias, ora tocca alla requisitoria del Pm

Alla sbarra elementi di spicco della mala storica tarantina che si sono attivati per il controllo del territorio


Processo Alias:
il 25 maggio prevista la
requisitoria del pm Alessio
Coccioli.

Alla sbarra elementi di spicco
della mala storica che si
sono attivati per il controllo
del territorio.
L’operazione “Alias” è scattato
al termine di una lunga
attività investigativa
condotta dagli agenti della
questura coordinati dalla
Direzione distrettuale antimafia.

Nel 2014 furono arrestati
Orlando D’Oronzo e Nicola
De Vitis, il primo era in soggiorno
obbligato a Sassari,
il secondo in semilibertà a
Verona.

Secondo l’accusa i due avrebbero
gestito le attività illecite
del clan.
E grazie alle intercettazioni
telefoniche gli investigatori
della questura hanno
individuato luogotenenti e
affiliati della organizzazione
criminale che aveva imposto
il pizzo a commercianti della
città.
A ottobre del 2014 la polizia
eseguì 52 ordinanze
di custodia cautelare. Per
l’Antimafia dei Lecce vecchie
glorie della malavita
tarantina, recentemente
uscite dal carcere, si stavano
riorganizzando con le nuove
leve per spartirsi gli affari
del crimine, per rimettere
le mani sulla città, col controllo
del traffico di droga e
le estorsioni ai negozi

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