Cronaca

I Riva rinunciano ad un miliardo e 300 milioni

La famiglia ha firmato la "liberatoria"


La famiglia Riva
ha firmato la “liberatoria”
per rinunciare al miliardo e
300 milioni di euro detenuti
all’estero.

Il documento è stato ricevuto
in Procura a Milano e, oggi
pomeriggio, il gup valuterà le
richieste di patteggiamento.
È quanto riporta Repubblica.
it che ricorda come «soltanto
pochi giorni fa la Corte del
Jersey aveva dato il via libera
a sbloccore i fondi degli ex
proprietari dell’acciaieria: la
somma era stata sequestrata
nell’ambito dell’inchiesta milanese
e i Riva l’avevano poi
messa a disposizione per la
bonifica dello stabilimento
tarantino.

La messa a disposizione era
prevista dagli accordi preliminari
firmati nel dicembre
scorso con i commissari
dell’acciaieria. Che la firma
sarebbe arrivata in queste ore
era emerso dall’udienza preliminare
al Tribunale di Milano
per discutere della proposta
di patteggiamento avanzata
dalla difesa dell’imprenditore
Adriano Riva, indagato per
bancarotta, truffa ai danni
dello Stato e trasferimento
fraudolento di valori».
«Una prima proposta di accordo»
ricorda Repubblica «era
stata respinta dal giudice perché
considerata incongrua».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche