19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 07:10:24

Cronaca

Crolla la parete mentre è in bagno. Ferito inquilino


TARANTO – Crolla all’improvviso una parte della parete mentre è in bagno e rimane ferito. Un giovane inquilino ha subito lesioni a causa del singolare incidente domestico mentre la proprietaria dell’appartamento, che è situato nel capoluogo jonico, dovrà subire un processo per lesioni personali colpose. La donna, una tarantina di sessantaquattro anni, sarà difesa d’ufficio dall’avvocato Fabrizio Lamanna. Il ferito è un trentenne toscano che aveva preso in affitto un appartamento nel capoluogo jonico. Il 18 settembre del 2009 mente espletava i bisogni fisiologici ha ceduto la parete sovrastante lo sciacquone e il malcapitato è stato centrato da calcinacci e intonaco. Il giovane inquilino esterrefatto e dolorante ha prima fatto corso alle cure mediche, poi ha denunciato alla Procura presso il Tribunale di Taranto la proprietaria dell’appartamento. Ora per quest’ultima c’è la citazione a giudizio per aver con “negligenza ed imprudenza affittato il proprio appartamento con il vano bagno in condizioni di inagibilità”. Per fortuna il crollo di una parte della parete del vano bagno non ha provocato gravi ferite all’inquilino. Spesso le tragedie sono sempre dietro l’angolo, addirittura nella stanza da bagno.

Ed è proprio il caso di parlare di tragedia sfiorata per ciò che è accaduto nell’abitazione di Taranto. Il giovane inquilino è in bagno è all’improvviso si sente un botto. Il rumore di un crollo. A cedere di schianto una parte di parete del vano bagno, all’interno del piccolo appartamento. Piovono calcinacci proprio sul water sul quale è seduto il malcapitato inquilino. Poteva finire peggio ma per miracolo il giovane non ha subito lesioni gravi e quindi il crollo della parete si è risolto con contusioni, un grande spavento e con una camera da ristrutturare. Il poveretto ha dato l’allarme dopo il crollo e poi si è fatto soccorrere. Una parte della parete della camera da bagno è completamente crollata travolgendo il povero inquilino arredi e i sanitari. Messo in sicurezza il vano bagno, immediatamente sono iniziate le operazioni di rimozione dei detriti. Per l’inquilino un sospiro di sollievo di fronte allo scampato pericolo. Per la proprietaria, invece, una denuncia per lesioni personali provocate da negligenza e imprudenza. Per la magistratura avrebbe dovuto accertare l’agibilità del bagno e quindi avviare lavori di ristrutturazione proprio per evitare quel che poi è, purtroppo, accaduto e cioè il crollo di una parte della parete che ha travolto l’inquilino proprio mentre l’uomo era seduto sulla tavoletta del water. Un episodio che fa riflettere sul fatto che il pericolo si possa nascondere anche tra le quattro mura di casa. Se le pareti sono ancora solide l’abitazione diventa un posto dove si può stare in santa pace. Non è stato così per il trentenne toscano che ha rischiato davvero grosso proprio nel momento in cui si ha bisogno di maggiore tranquillità.

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