21 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Settembre 2021 alle 19:54:00

Cronaca

Rivolta dei migranti al centro del Galeso

La protesta è esplosa nella notte


Pocket money, pasti non graditi, condizioni
precarie.

Nella notte tra martedì e mercoledì scoppia la rivolta
dei migranti ospiti nell’ex
monastero di Santa Maria del
Galeso.

Momenti di grande
tensione nella struttura gestita
da una coop e situata
tra Tamburi e Paolo VI, nei
pressi del fiume Galeso. Circa
cinquanta dei duecento migranti
ospitati nell’ex struttura
religiosa si sono barricati
nelle stanze e le hanno messe
a soqquadro.
L’intervento massiccio dei poliziotti
della Squadra Volante
ha evitato il peggio. La scorsa
notte, infatti, sul posto sono
piombate diverse pattuglie
della questura. Gli agenti
hanno provveduto a placare
gli animi e far tornare la situazione
alla normalità. Già
in passato si era registrata la
protesta dei richiedenti asilo,
ospitati in altri centri di accoglienza,
a causa del pocket
money, la diaria (da un euro
a due euro e mezzo al giorno)
concessa ai migranti.

Nei mesi
scorsi è stato organizzato
anche un sit in sotto la sede
della Prefettura per il bonus
giornaliero che rappresenta un
sostegno, sia pur minimo per
le spese urgenti dei migranti.
E a questo problema si aggiunge
quello delle strutture e dei
servizi ritenuti non adeguati.
Altre volte nel capoluogo jonico
si sono vissuti momenti
di tensione e di rabbia per
una questione che a volte e
sembra che sfugga di mano
soprattutto per la ricerca di
alloggi adeguati in cui ospitare
i richiedenti asilo.

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