24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 14:31:49

Cronaca

Verso il ballottaggio, Baldassari apre a Fornaro e Sebastio

La candidata colta da malore durante la conferenza di ieri mattina


Prima del calo di pressione
che la costringe a sospendere
la conferenza, fa in tempo a dare
la notizia del giorno: l’apertura al
fronte ambientalista.

L’apertura a
Vincenzo Fornaro a Franco Sebastio,
soprattutto, e a Luigi Romandini
che, insieme, al primo turno hanno
superato il 20% dei voti. Numeri importanti,
che non sono serviti ai tre
candidati per arrivare al ballottaggio
ma che al ballottaggio possono
risultare decisivi.
Stefania Baldassari gioca d’anticipo.
La candidata dell’area civico-centrodestra
convoca una conferenza
stampa nel suo comitato di via Di
Palma e rompe quello che poteva
sembrare uno schema: non l’appello
ai candidati forse politicamente più
omogenei al suo schieramento, ma
a quelli che idealmente sono su un
altro fronte.

«Nel mio percorso c’è posto per gli
ambientalisti. Mi rivolgo a Vincenzo
Fornaro, a Franco Sebastio per i temi
dell’ambiente e della salute. Con
me è possibile quel cambiamento
che con Melucci non è praticabile,
perché lui è il candidato del Pd che
ha governato con Stefàno in questi
anni».
Stefania Baldassari offre anche un
anticipo di quella che potrebbe essere
la suddivisione tematica della
sua giunta, in caso di elezione:
«Penso all’assessorato al bilancio
e alla trasparenza, all’assessorato
alle periferie, all’associazionismo e
alla sussidiarietà, alla pianificazione
territoriale, alle infrastrutture, al
turismo, ai finanziamenti europei».
E poi, appunto, l’ambiente e la salute
che in qualche modo ha offerto al
fronte ambienalista.

E Cito? E Bitetti?
«Nel nostro progetto c’è posto
per tutti coloro i quali ai propri
interessi antepongono quelli della
città. Abbiamo subito tanti attacchi
in queste settimane, c’è stato il tentativo di inquinare il nostro percorso,
ma io voglio ripulire la città dal
pregiudizio e dal pettegolezzo. Io
la ricetta la conosco: starò insieme
alla gente».

Altro passaggio politico importante:
la sottolineatura del successo della
lista che porta il suo nome. Come a
dire: io ho portato del mio. «La Lista
Baldassari ha ottenuto un risultato
straordinario con cinquemila voti.
Questo è un segnale importante, un
seme che può restituire speranza ai
cittadini sfiduciati che non sono andati
a votare perché a loro una certa
politica ha tolto anche la speranza.
C’è stata una politica, quella del Pd e
dell’amministrazione uscente, che ha
determinato la negazione dei diritti
civici in questa città».
Irrinunciabile, ovviamente, il ringraziamento
«a quella parte di politica
che ha saputo fare un passo indietro
per il bene della città sposando
questo progetto civico e inclusivo».
Riferimento a Forza Italia e Direzione
Italia.
Poi, il malore. Lo stress accumulato
in queste settimane si fa sentire.
Nulla di grave, tuttavia. Nulla da
offuscare la sorprendente apertura
al mondo ambientalista. Come reagiranno
Fornaro, Sebastio, Romandini?
Ci attendono due settimane
interessanti…

Enzo Ferrari
Direttore Responsabile

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