04 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Agosto 2021 alle 19:40:00

Cronaca

Blitz contro il lavoro nero. Chiusi 29 locali e maxi multe


TARANTO – La sospensione dell’attività per 29 locali, tra ristoranti, pizzerie e pub e maxi sanzioni per i proprietari per quasi 300mila euro. Sono i numeri dell’ennesimo blitz contro il lavoro nero, condotto dagli ispettori della Direzione Territoriale del Lavoro di Taranto e dai militari del Nucleo Carabinieri del Nil. Con l’estate sono stati intensificati i controlli dell’Ispettorato del lavoro nelle strutture ricettive e della ristorazione soprattutto nelle zone turistiche e nell’ultima settimana sono stati eseguiti numerosi interventi che hanno consentito di individuare 66 lavoratori in nero, tra i quali un minorenne ed un cittadino extracomunitario, e 79 lavoratori irregolari.

Sono stati controllati 56 esercizi commerciali tra ristoranti, pizzerie e pub ed ascoltati 227 lavoratori. Le attività di ristorazione per le quali sono stati adottati i provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale sono state ventinove. In diverse, situate in tutti i centri della provincia, il lavoro nero era del 100%. Sono state elevate 64 maxi sanzioni per 300mila euro. Gli ispettori del lavoro e i militari del Nil hanno inoltre accertato il mancato versamento dei contributi previdenziali ed assicurativi. Queste ultime violazioni saranno segnalate agli uffici competenti. Sono state riscontrate soprattutto sistematiche violazioni dell’orario di lavoro. Il direttore dell’Ufficio territoriale del lavoro, dottor Giocondo Lippolis, riguardo alle ispezioni effettuate nel settore turistico-alberghiero ha dichiarato: “grazie al lavoro compiuto dagli ispettori e dai carabinieri del Nil, i quali garantiscono una presenza sul territorio in orari serali, si possono compiere controlli capillari di contrasto sempre più incisivi al lavoro nero e all’impiego irregolare dei lavoratori occupati”.

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