Cronaca

Approvato il piano per il porto del futuro

Parere favorevole anche alla costituzione dell’agenzia per gli ex Tct


Approvato il piano
operativo triennale e la
“vision 2030” del porto di
Taranto.

Nei giorni scorsi, il Comitato
di Gestione dell’Autorità
di Sistema Portuale del Mar
Ionio ha deliberato, all’unanimità,
l’approvazione del
“Piano Operativo Triennale
2017-2019 e Vision 2030 del
porto di Taranto”, dopo aver
acquisito il parere positivo,
previsto dalla Legge, espresso
all’unanimità da parte dei
componenti dell’Organismo
di Partenariato della Risorsa
Mare, nella riunione tenutasi
nel corso della mattinata.
«Il documento di pianificazione
portuale – che, a breve,
sarà pubblicato sul sito
istituzionale dell’AdSP – si
presenta con una veste innovativa
rispetto al passato,
caratterizzata da un approccio
strategico di più ampio
respiro che contribuisca ad
allineare la programmazione
dell’Ente a quella comunitaria,
nonché alle principali
milestones introdotte dal Piano
Strategico Nazionale della
Portualità e della Logistica
e formalizzate attraverso la
Legge di riforma del sistema
portuale italiano – si legge in
una nota dell’Authority.

Con il
nuovo Piano l’Ente ha inteso,
infatti, guardare al futuro e
tracciare una vision al 2030,
con l’obiettivo di definire
l’agenda dello sviluppo dello
scalo jonico attraverso un
approccio business-oriented
volto alla promozione dei
traffici, attraverso una politica
di sostenibilità economicaambientale
e nell’ottica di
rafforzare e valorizzare l’identità
territoriale della città
di Taranto nella sua veste di
città-porto. Dopo uno sguardo
ampio e approfondito sullo
scenario economico e geopolitico
di riferimento, il Pot si
sviluppa in sezioni tematiche
che illustrano, a più livelli, le
sfide che lo scalo è chiamato
ad affrontare per essere al
passo con le dinamiche evolutive
e i trend del mercato
dello shipping.

Uno smart
port 4.0, che pur guardando
ad innovazione e sviluppo
non trascura la necessità di
applicare un approccio as-is al
fine di conoscere e gestire al
meglio le difficoltà quotidiane
della intera Port community».
Il presidente dell’AdSP, Segio
Prete, nel sottolineare
l’orientamento dettato dalla
sua nuova programmazione
ha dichiarato che «la stesura
del documento si inserisce in
un momento storico molto
importante per il porto di
Taranto che oggi si presenta
in costante trasformazione e
nel quale il territorio e tutto
il cluster portuale possano intravedere
scenari di crescita e
sviluppo». Nel corso della riunione,
il Comitato di Gestione
ha deliberato all’unanimità di
procedere alla costituzione
dell’Agenzia per la somministrazione
del lavoro in porto
e per la riqualificazione professionale
(transhipment).

«La delibera del Comitato
di Gestione giunge a valle
dell’intesa da parte del Ministero
delle Infrastrutture
e dei Trasporti – acquisita la
scorsa settimana – e consente
di dare avvio alla concreta
attuazione di quanto previsto
dalla Legge n.18/2017. Nei
prossimi giorni, infatti, sarà
individuato l’Amministratore
unico e costituita l’apposita
società. Come noto – ricordano
dall’Autorità portuale
– l’Agenzia avrà lo scopo
di sostenere l’occupazione,
accompagnare i processi di
riconversione industriale delle
infrastrutture portuali e
evitare grave pregiudizio
all’operatività ed all’efficienza
portuale, tramite attività di
supporto alla collocazione
professionale dei lavoratori
iscritti nei propri elenchi,
anche attraverso percorsi formativi
dedicati ai lavoratori
che saranno condivisi con la
Regione Puglia».

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