29 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 28 Gennaio 2022 alle 22:49:00

Cronaca

Via Lucania, operatori sul piede di guerra

Slitta l’ok del Consiglio alla riqualificazione


Operatori del mercato di via Lucania sul piede di guerra.

Nei giorni scorsi una delegazione di operatori del mercato giornaliero di via Lucania ha incontrato, nella sede della Confcommercio di Taranto, alcuni dirigenti dell’associazione e della delegazione territoriale per discutere delle questioni che attanagliano il mercato, alla luce del rinvio della approvazione del progetto di riqualificazione del mercato deciso dal Consiglio comunale dello scorso 13 febbraio.

«Un Consiglio comunale – spiegano dalla Confcommercio – che ha visto i consiglieri divisi su un progetto che era stato assicurato viaggiare verso una rapida approvazione, dopo le lunghe discussioni presso gli assessorati alle Attività Produttive e Lavori Pubblici e dopo il passaggio nelle competenti Commissioni consiliari. In occasione della presenza di una forte rappresentanza degli operatori in Consiglio comunale lo scorso 6 dicembre era stata infatti assicurata l’approvazione della delibera n. 15/2016 del 2 agosto 2016 direzione Lavori Pubblici che prevede un investimento di euro 585.080 euro per la riqualificazione e l’adeguamento del mercato di via Lucania pezzo importante dell’offerta complessiva della zona Italia-Montegranaro (via Liguria, via Campania, via Emilia corso Italia) in cui il mercato si inserisce costituendo il locomotore dell’offerta commerciale complessiva.

L’esito del dibattito – ricondano dall’associazione del commercio – ha sovvertito tutti gli impegni presi nei confronti degli operatori del mercato (regolari) che temono ormai concretamente della sopravvivenza del loro posto di lavoro e di quelli dei propri collaboratori».

Ora, gli operatori si chiedono quali siano le ragioni di questo «incomprensibile cambio di atteggiamento da parte di alcuni consiglieri comunali. C’è da temere che l’ormai avviata campagna elettorale faccia prevalere, come al solito, le pressioni elettorali di “gruppi” impegnati a conservare proprie posizioni e ad impedire la crescita delle attività regolari che chiedono di poter operare serenamente in condizioni di piena tutela del loro lavoro e delle esigenze dei consumatori. Nelle prossime ore sarà acquisito il verbale del Consiglio comunale per comprendere le posizioni espresse e le loro “motivazioni”».

Di conseguenza gli operatori chiedono di incontrare i diversi gruppi politici «per ribadire per l’ennesima volta le loro forti motivazioni» e chiedere «un deciso cambio di rotta in direzione della conferma degli impegni assunti. Va detto che lo stesso documento politico-strategico del Distretto Urbano del Commercio di Taranto, solo pochi giorni fa approvato dal Consiglio comunale, riconferma il valore delle unicità dell’offerta commerciale dell’area Italia – Montegranaro ed il ruolo insostituibile che è svolto in quel contesto dal mercato giornaliero di via Lucania. Tale ruolo è peraltro sancito dal piano del commercio, anch’esso approvato dal Consiglio comunale. All’esito di questa rapida fase di verifica e confronto – concludono dalla Confcommercio di Taranto – saranno decise le azioni di lotta che, se necessario, saranno messe in campo».

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